LONGOBUCCO/ FESTA DEL “SACRO CUORE” AL DESTRO PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato Stampa   
Venerdì 01 Giugno 2012 19:50
Giorni di festa nella Parrocchia “Sacro Cuore” di Destro, dal 25 Maggio al 3 Giugno, all’insegna della condivisione e della partecipazione attiva della comunità.  Anche quest’anno in programma una serie di imperdibili appuntamenti. Gli organizzatori (Parroco Don George Viju, Consiglio Pastorale, Comitato organizzatore), come di consueto, hanno allestito un programma ricco e coinvolgente.
Il programma liturgico ha già visto sull’altare l’alternarsi di numerosi sacerdoti Don Saji Thomas, Padre Anthony Ocd, Padre Thomas Ocd, Don Giovanni Sommario, Don Antonio Martello, Don Giuseppe Straface, Don Claudio Cipolla, Don Giuseppe Ruffo. La festa avrà il suo clou il domenica 3 Giugno con la celebrazione Eucaristica presieduta da Don Pasquale Madeo (Economo della Diocesi Rossano – Cariati), a cui seguirà la processione per la via principale del paese addobbata a festa, come da tradizione, con le coperte al telaio.
Il programma civile vede un’alternarsi di gruppi per allietare le serate della festa ma anche l’organizzazione di giochi per i ragazzi e di sagre per favorire l’aggregazione della comunità: oggi i "Diatonic Grup- Le stelle del Trionto" diretto dal M. Rosario Lullo e “Risuleo Gerardo in Concerto” – Domani sabato  “Le Rivoltelle” in Concerto e i Fuochi  d’artificio a cura della "Nuova Pirotecnica” di Golluscio – Domenica i "Tarantanova" in Concerto.
Notevole l’afflusso di fedeli anche dai paesi limitrofi e non solo per le serate canore e per la serata dedicata ai bambini, ma in particolare per i momenti di preghiera e di vera fede cristiana. Per la buona riuscita della festa un ringraziamento particolare va al comitato organizzatore che si è prodigato per tutto il periodo aprile-maggio e in particolare a Don George, il cuore pulsante dell’organizzazione che con un bellissimo e profondo messaggio ha augurato a tutti buona festa:
“Carissimi… il tempo di grazia, che insieme ci è dato di vivere, ci chiama ad una conversione rinnovata, attraverso la quale il Signore Gesù si rende presente nelle nostre esistenze. Conversione significa innanzitutto adeguare sempre più la nostra vita alla predicazione, diventando, in tal modo, «brani di Vangelo vivente», che tutti possono leggere ed accogliere.
 Dobbiamo entrare nei Misteri e specialmente nella Santissima Eucaristia, e farci plasmare da essi; è nell’Eucaristia che riscopriamo la nostra identità! Particolarmente urgente è la conversione dal rumore al silenzio, dall’affannarci nel «fare» allo «stare» con Gesù, partecipando sempre più consapevolmente al Suo essere.
Alla Beata Vergine Maria, Regina degli Apostoli, affidiamo questo cammino di preghiera, implorando dalla Divina Misericordia, che sul modello della Madre celeste, anche il nostro cuore divenga Refugium peccatorum.”.
(a cura di Vittoria De Luca)
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