L’unico a dire “NO” è solo il Consigliere Regionale del PDL Giuseppe Caputo PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato Stampa   
Sabato 16 Giugno 2012 15:26
Apprendiamo dai quotidiani di oggi, per la verità con stupore, due spiacevoli notizie: la prima, quella di una anziana colta da malore e della disperata scelta del figlio di optare per un ricovero a Catanzaro; la seconda, ancora più spiacevole, dell’Onorevole Consigliere Regionale Giuseppe Caputo che dice “no” alla manifestazione “Mo Basta” di Cariati prevista per oggi pomeriggio.

La contrarietà alla manifestazione dell’Onorevole Caputo per la verità non ci sorprende dal momento che è pari a quella dell’Amministrazione di Rossano (di cui egli ha fatto parte fino a poco tempo fa….), che ha tentato di boicottare a tal punto il “Mo Basta” di Cariati da spostare la “Notte di Primavera” prevista per fine maggio a (guarda caso…..), questa sera…

All’Onorevole Caputo lanciamo due proposte: quella di dare vita ad una vera unità di difesa territoriale e quella di avviare un confronto sereno, propositivo e, quindi, costruttivo per il territorio sulle questioni più importanti.

Prima, tuttavia, dal momento che egli bolla come “antipolitica” (peraltro “demagogica”), la manifestazione che avrà luogo oggi pomeriggio a Cariati ed insieme chi ha deciso di aderirvi saremmo lieti di conoscere cosa pensa l’Onorevole Caputo.

È favorevole ad una gestione virtuosa dei rifiuti sul territorio o, invece, è favorevole alla Discarica di Scala Coeli; è consapevole che l’inefficienza sanitaria sul territorio ha raggiunto livelli che mai in passato abbiamo riscontrato; è stato avvisato delle tante, troppe soppressioni adoperate da Trenitalia sulla linea ferroviaria jonica; ha avuto modo di recente di recarsi negli uffici postali del basso jonio cosentino per una semplice raccomandata; percorre la s.s.106 per raggiungere Catanzaro e Reggio per assolvere al suo ruolo di Onorevole Consigliere Regionale ed è cosciente, perfettamente cosciente, che sul Tribunale di Rossano si è raggiunta l’unità territoriale grazie al buon senso di tutti ma è – ad oggi – la sua parte politica (regionale e parlamentare), a doversi assumere i meriti maggiori (speriamo davvero non i demeriti), delle sorti che toccano all’importante presidio di giustizia jonico.

Infine, rispetto a tutte le questioni sopra citate, vuole dare conto di ciò che ha fatto (o non ha fatto….), da quanto ricopre l’incarico di Onorevole Consigliere Regionale? Non informare i cittadini del proprio operato come Consigliere Regionale non è forse antipolitica?

Invitiamo pubblicamente l’Onorevole Caputo a discutere insieme a noi del circolo di SEL Calopezzati (e magari non solo a noi), nella piazza di Calopezzati di questi temi senza guardare alle appartenenze, senza avere la pretesa di avere la verità in mano, senza la presunzione di ritenere cosa è o meno l’anti-politica e, soprattutto, con la voglia di battersi per dar vita a delle soluzioni capaci di migliorare le sorti di questo territorio come egli ha saputo fare (non esitiamo a riconoscerlo), fino a qualche decennio fa in quel di Rossano prima di smarrire (speriamo non definitivamente), da oltre due lustri questa sua propensione dedicandosi ad emettere comunicati stampa in cui dice “no” a quelle manifestazioni a cui avrebbe, a nostro avviso, fatto bene a partecipare .  

Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà “Pier Paolo Pasolini” – Calopezzati
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