Trebisacce/ Consiglio Comunale straordinario contro la soppressione del tribunale di Castrovillari PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato Stampa   
Sabato 30 Giugno 2012 19:19
Ad aprire i lavori del Consiglio Comunale a seduta straordinaria, indetto per questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Trebisacce alle ore 10:00, è il presidente dell’Assise Gianpiero Regino: “Ci troviamo oggi a discutere un punto molto importante all’ordine del giorno, ossia l’eventuale soppressione del Tribunale di Castrovillari. Il Sindaco, mi ha fatto richiesta di convocare questo consiglio per discutere di questo problema molto importante. Già ci hanno tolto in questo nostro comprensorio il diritto alla salute ci vogliono togliere anche il diritto alla legalità, l’unico diritto che poi ci dovranno togliere è il diritto alla vita”.
A prendere la parola poi il Sindaco di Trebisacce Avv. Franco Mundo: “Un saluto a tutti i convenuti a questo Consiglio in seduta straordinaria per dare maggiore voce, maggiore sostegno alla battaglia che stanno conducendo tante comunità, in primis quella di Castrovillari, ma anche gli avvocati, i commercialisti e i Comuni dell’intero comprensorio. La nostra sensibilità, nel convocare questa Assise è per protestare formalmente contro un ulteriore atto di scippo nel nostro territorio. La paventata chiusura del Tribunale di Castrovillari si innesta in un discorso monto più ampio dei diritti dei cittadini. Noi abbiamo vissuto sulla nostra pelle la chiusura traumatica dell’Ospedale di Trebisacce, ma stiamo assistendo ogni giorno a ulteriori tagli: alle corse ferroviarie e di autobus di linea, vengono chiuse le scuole e non per ultimi vengono chiusi i tribunali. Questa è una logica aberrante che noi non possiamo accettare e vogliamo per questo sensibilizzare tutte le nostre popolazioni affinché si prenda coscienza del momento particolarmente difficile in cui vengono negati i diritti primari ai cittadini”.
Il Sindaco di Castrovillari, Domenico Polito: “Voi avete vissuto sulla vostra pelle la chiusura dell’Ospedale, noi stiamo vivendo la paventata chiusura del Tribunale di Castrovillari, che riguarda il vivere civile. Quella del Tribunale è una battaglia di civiltà e al rispetto delle risorse. Chi deve decidere sulla sorte del nostro Tribunale non sa nemmeno che è in costruzione un nuovo Palazzo di Giustizia. Ben venga, dunque, la battaglia alla legalità che chiede che nessun Tribunale venga chiuso. Noi, lunedì saremo a Roma al consiglio dei Ministri, a far sentire forte la nostra voce, la voce della Calabria che non deve essere ancora mortificata. Grazie a voi del sostegno che continuate a dare”.
A prendere la parola anche il Vice Sindaco di Trebisacce, Andrea Petta, che si è soffermato a parlare delle spogliazioni del nostro territorio “Non si può non tenere conto del Tribunale di Castrovillari, del nuovo Palazzo di Giustizia. Sarebbe assurdo gettare al mare un investimento di questa portata”.
A prendere la parola anche il Consigliere Provinciale Avv. Giuseppe Ranù, Il Sindaco di Nocara Franco Trebisacce, Il Sindaco di Amendolara Antonello Ciminelli, Il Sindaco di Rocca Imperiale Ferinando Di Leo, Il Sindaco di Oriolo Francesco Colotta,  Avv. Alfredo Ceccherini, Avv. Monica Manera, l’ Assessore Dino Vitola.
Il Sindaco di Trebisacce ha voluto rivolgere anche un pensiero alla Dott.essa Silvana Palopoli che “ha diretto in modo magistrale l’istituto IPSIA “Aletti” di Trebisacce, che è venuta a mancare dopo una lunga malattia”.
Nel corso dell’Assisi è stato redatto anche un documento che verrà trasmesso al Ministro della Giustizia e dell’Interno, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al CSM, al  Sindaco di Castrovillari, all’Ordine degli avvocati di Castrovillari e al Presidente della Corte di Appello.

UFFICIO STAMPA
COMUNE TREBISACCE

 

Consiglio comunale di Trebisacce allargato ai consigli di:

Cassano Ionio,Villapiana,Francavilla M.,Plataci,Cerchiara di C.,San Lorenzo Bellizzi,Albidona ,Alessandria del C.,Castroregio,Oriolo,Amendolara,Nocara,Canna,Montegiordano,Roseto C.S.,Rocca Imperiale


Oggetto: Protesta contro paventata soppressione del tribunale di Castrovillari.


PREMESSO

-che con la legge di conversione del decreto legge 13.08.2011 n° 138, è stata concessa la delega al governo per il riordino delle sedi giudiziarie e quindi delle circoscrizioni dei tribunali, sopprimendo i “Tribunali minori”;

-che l’eventuale riordino con soppressione dei tribunali , inserito in un contesto normativo di urgenza senza alcun coinvolgimento delle parti interessate,costituirebbe un grave pregiudizio per le popolazioni interessate,in particolare dell’Alto Ionio ,peraltro già oggetto di decisioni che hanno limitato o addirittura escluso il godimento di diritti costituzionali,come quello alla salute ;

-che peraltro, la prospettata soppressione dei numerosi Tribunali “periferici” e l’accorpamento a quelli aventi sede nei capoluoghi di provincia,o la trasformazione in semplici sezioni distaccate, pregiudica fortemente la funzionalità della giustizia civile e penale e la ragionevole durata dei processi, così come statuito dall’art. 111 della Costituzione.

-che ,peraltro sono proprio i cosiddetti “Tribunali non provinciali”, come è quello di Castrovillari ed altri , a fornire prestazioni di efficienza in linea con gli standard europei.

-che ,in particolare,il Tribunale di Castrovillari con giurisdizione sulla piana di Sibari,oltre che tra i più antichi per storia e tradizione,rappresenta anche un baluardo a presidio della legalità e della sicurezza in un territorio già fortemente caratterizzato da fenomeni criminali,anche a carattere associativo;

-che l’accorpamento di tanti piccoli Tribunali a quelli siti nei capoluoghi di provincia,o addirittura quello delle sole Procure, comporterebbe inevitabili e pericolosi rilassamento nel controllo del territorio,con chiari disagi per tutto il personale,soggetto a chiari sacrifici anche di carattere economico,oltre che possibile perdita di posti di lavoro,nonchè gravi conseguenze sulla sostenibilità e sui costi,in violazione della legge delega che esclude l’accorpamento in caso di spese,gravi disagi e oneri economici agli operatori tutti : utenti, testimoni, consulenti, collettività;

-che in particolare il Tribunale di Castrovillari è al primo posto in Italia per efficienza nello svolgimento dei processi civile e secondo in quello penale;

-che peraltro è in fase di ultimazione il nuovo Tribunale costato circa 15 milioni di euro, oltre un’aula bunker costata € 5.000.000,00;

-che la circoscrizione giudiziaria del Tribunale di Castrovillari è costituita da n° 39 paesi con oltre 200.000 abitanti Castrovillari e comprende un vasto territorio postotra il Pollino ,l’Alto ionio Cosentino e la Piana di Sibari; inoltre è sede di carcere giudiziario con sezione anche femminile,di aula bunker in cui sono stati celebrati numerosi maxiprocessi,oltre che sede di altri importanti uffici, del commissariato di PS, della tenenza della G.diF.,del Corpo Forestale dello Stato e della Tenenza dei Carabinieri;

CONSIDERATO

-che proprio in considerazione del grave pregiudizio economico,sociale professionale e del lavoro che subirebbero le popolazioni della parte nord della Provincia di Cosenza,sarebbe opportuno una più attenta analisi e valutazione delle conseguenze del provvedimento legislativoal fine di scongiurare la soppressione del Tribunale di Castrovillari e di tutti gli Uffici Giudiziari e quindi il riordino illogico e ingiustificato della geografia giudiziaria;

TANTO PREMESSSO E CONSIDERATO

Il Consiglio comunale di Trebisacce, riunito in seduta straordinaria, unitamente ai rappresentanti dei comuni Cassano Ionio,Villapiana,Francavilla M.,Plataci,Cerchiara di C.,San Lorenzo Bellizzi, Albidona, Alessandria del C., Castroregio ,Oriolo, Amendolara, Nocara, Canna,

Montegiordano,RosetoC.S.,Rocca Imperiale, all’unanimità dei voti di tutti i consigli comunali presenti,

DELIBERA

-Di esprimere solidarietà alla città di Castrovillari , a tutti gli ordini professionali impegnati nella difesa del Tribunale di Castrovillari e ai comitati di lotta:

- di esprimere sdegno,forte e vibrata protesta per l’illogica,ingiusta, scellerata e pregiudievole proposta di soppressione del Tribunale di Castrovillari, che sancirebbe in maniera irreversibile la cancellazione del diritto alla giustizia ;

- si auspica che,il Ministero della Giustizia, per le motivazioni addotte,riesamini la proposta di soppressione senza alcuna modifica della circoscrizione giudiziaria, operando una deroga alla riorganizzazione degli Uffici Giudiziari in Calabria mantenendo in vita tutti questi importanti piani di giustizia a tutela dei diritti dei cittadini.

- di trasmettere il presente atto al Ministro della Giustizia e dell’Interno, al Presidente del consiglio dei Ministri,alCSM,al Sindaco di Castrovillari,all’Ordine degli avvocati di Castrovillari e al Presidente della Corte di Appello.


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