Cassano/ Costituito un pool di studio per il riaccertamento dei residui attivi e passivi PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato Stampa   
Martedì 03 Luglio 2012 16:25
La Giunta, su proposta del Sindaco, inoltre ha deliberato la riduzione del 7,50% dell’imposta di soggiorno e l’esonero dei bimbi da 0 a 4 anni.

Su proposta del  Sindaco di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso, la Giunta Municipale nella seduta di stamani ha deliberato la costituzione di  un “Poool” di studio, composto da funzionari del Comune, appartenenti ai diversi settori dello stesso Ente (Ragioneria, Ufficio tecnico, Affari Generali, Polizia Municipale), per il riaccertamento dei “residui” attivi e passivi, che incidono notevolmente – ha spiegato lo stesso primo cittadino – nel bilancio comunale”. Bisogna Infatti, analizzare la vetustà dei “residui” per evitare che un’elevata massa degli stessi pregiudichi la gestione e la solidità finanziaria dell’Ente e alteri la veridicità del risultato di amministrazione. “Questa deliberazione – ha commentato il sindaco di cassano all’Ionio Giovanni Papasso – è stata assunta quale misura correttiva per rispondere alle osservazioni della Corte dei Conti, formulate con delibera n. 55/2012”.
Inoltre la Giunta Municipale, nella seduta odierna, sempre su proposta del Sindaco di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso, ha approvato una deliberazione con la quale sono state apportate delle rimodulazioni all’imposta di soggiorno. Rispetto a quella attualmente in vigore, saranno esentati dall’imposta di soggiorno i bambini  da 0 a 4 anni; inoltre è stata altresì praticata una riduzione della stessa del 7,50%.
Il Sindaco di Cassano all’Ionio ha commentato la deliberazione affermando che: “La rimodulazione dell’imposta di soggiorno è stata adottata per corrispondere positivamente alle richieste degli operatori turistici, del presidente del Cotaj ed ai rappresentanti degli albergatori avanzate nel corso di un incontro che abbiamo avuto sulla questione imposta di soggiorno”.
Cassano all’Ionio, lì 03 luglio 2012


      Il Sindaco di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso ha chiesto alla Regione un finanziamento per lo smaltimento dei fanghi prodotti dalla depurazione.

Il Sindaco di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso, con una missiva indirizzata al Presidente della Giunta Regionale della Calabria ed al Settore Protezione Civile della stessa Regione, ha richiesto un contributo per lo smaltimento dei fanghi essiccati prodotti dagli impianti di depurazione di Cassano all’Ionio. Proprio il mancato smaltimento dei fanghi prodotti della depurazione, rilevata negli ultimi tre anni dalle indagini compiute dalla Guardia Costiera, lo scorso 28 giugno ha portato al sequestro preventivo, da parte del Tribunale di Castrovillari, dei 6 depuratori del Comune di Cassano all’Ionio. Una richiesta, quella della concessione del finanziamento – ha spiegato il primo cittadino Giovanni Papasso - motivata in primis dalla esigenza di “scongiurare problemi ambientali e sanitari che potrebbero mettere a serio rischio la salute dei cittadini” ed anche dal fatto che “E’ intendimento di questa Amministrazione provvedere con immediatezza allo smaltimento dei fanghi, al fine di poter richiedere all’Autorità Giudiziaria il dissequestro dei siti”. “ Lo smaltimento dei fanghi – ha scritto ancora nella missiva il primo cittadino – presuppone l’impegno di ingenti somme a carico delle casse comunali, e che all’interno del bilancio, oltretutto ancora non approvato, non è possibile reperire tali risorse”. Da qui, allora, la richiesta del contributo regionale, considerato che “ Il Consiglio Regionale ha disposto lo stanziamento di una cospicua somma per la problematica relativa allo smaltimento dei fanghi di depurazione dando incarico al Settore della Protezione Civile dell’esecuzione del deliberato”.

Cassano all’Ionio, lì 03 luglio 2012 Ufficio Stampa del Sindaco                                                                                   

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