Corigliano/ Fermato rumeno accusato di tratta ed estorsione, era latitante da due anni PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Sabato 07 Luglio 2012 09:37
Ieri pomeriggio, 6 lug 2012, a Lamezia Terme ,  i carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, a conclusione di una incessante attivita’ di ricerca, hannpo rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Rossano , Ciucurean Andrey, nato a Dej (Romania) il 13 giu 1988, ivi residente, celibe, bracciante agricolo,  latitante dal 05 nov 2010, responsabile dei reati in concorso di tratta di persone, tentata estorsione e lesioni personali.
il predetto, nell’autunno 2010, unitamente ad altri quattro connazionali, gia’ sottoposti a fermo di indiziato di delitto per gli stessi reati nel novembre 2010 (Ars Romeo, nato a Cluj (Romania) il 10 mar 1976, ivi residente; Nagy Cristian Vasile, nato a Gherla (Romania) il 30 nov 1974, ivi residente; Lacatus Petru, nato a  Gfherla (Romania) il 20 set 1977, ivi residente; Ciucurean Lucica, nata a Lechinta (Romania)  il 7 dic 1969, ivi residente), aveva garantito, dietro compenso in denaro, l’ingresso in Italia di cittadini stranieri, costretti a vivere in condizioni di degrado e in uno stato di assoluta soggezione, assicurando loro l’assunzione in Italia come braccianti agricoli e obbligandoli poi, con violenza e minaccia, alla corresponsione di parte del compenso ricevuto per il lavoro prestato.
L’ indagine, che aveva portato alla esecuzione dei primi quattro fermi nel 2010, era scaturita a seguito della denuncia, da parte di circa trenta cittadini rumeni, di un’ aggressione perpetrata loro, nella serata del 03 nov 2010, in questa localita’ San Nico.
A seguito di attivita’ investigativa veniva accertato che i fermati, nell’intento di sottrarre ai denuncianti parte della paga lavorativa appena riscossa, dopo averli minacciati, avevano picchiato selvaggiamente otto di loro, tra cui tre donne incinte. Queste, nella circostanza, erano state coattivamente prelevate, unitamente ad un’ altra connazionale non in stato interessante,  e condotte a bordo di un furgone, con cui  gli aggressori si erano allontanati successivamente, con l’ avvertimento che sarebbero state uccise se non avessero ottemperato alla loro richiesta di denaro.
Le donne, abbandonate circa sei ore dopo l’ accaduto ai bordi della carreggiata nella frazione di Cantinella, venivano tempestivamente rintracciate e soccorse dai carabinieri, che nel frattempo avevano iniziato una intensa attivita’ di ricerca.
A seguito dei soccorsi, prestati da personale del 118, e di accurati controlli medici effettuati presso il locale ospedale civile, le vittime venivano dimesse con prognosi tra i cinque e i dieci giorni s.c..   
Cucurean Andrey, riuscito a fuggire in quell’occasione alla cattura dei carabinieri, e’ stato rintracciato durante un normale controllo a Lamezia Terme con documenti riportanti falsificati e condotto presso la casa circondariale, dove e’ stato notificato il provvedimento.
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