Soppressione Tribunale di Rossano/ Avv.Catalano:"Consegniamo le schede elettorali" PDF Stampa E-mail
Scritto da Comunicato Stampa   
Domenica 12 Agosto 2012 16:42
Nella tarda mattinata di venerdì il Ministro Paola Severino ha presentato al CDM lo schema definitivo del decreto legislativo, avente ad oggetto la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, con il quale è stato riproposta la soppressione del Tribunale di Rossano e l’accorpamento al Tribunale di Castrovillari che è distante dai nostri territori quanto Cosenza.

Dalle relazioni inviate al Ministro ed ai parlamentari è stato più volte evidenziato e provato in modo obbiettivo che il comprensorio del Tribunale di Rossano è quello più disagiato dal punto di vista viario, orografico e geografico rispetto agli altri tre Tribunali della Calabria e che vi è una massiccia presenza di organizzazioni criminali alla pari o maggiore degli altri territori interessati. Purtroppo tali dati non pare siano stati sufficienti a salvare il Presidio di Giustizia in base a logiche e decisioni politiche governative incomprensibili.

Con precedenti mie note inviate alla stampa e ribadite nel corso dell’assemblea degli avvocati dell’11 luglio, ho sempre sostenuto la necessità e l’opportunità di una serie ed eclatanti iniziative al fine di indurre il governo e le istituzioni parlamentari a recedere dal proposito di sopprimere il tribunale di Rossano, quale Presidio di Giustizia, legalità e civiltà, ed ultimo baluardo di traino del terziario e dell’economia di questo martoriato e sempre più isolato grande comprensorio della fascia ionica, distante sia da Cosenza che dal Tribunale accorpante di Castrovillari.

Purtroppo i disattenti politici eletti in questo territorio, nonché alcuni forse fin troppo ingenui e superficiali, non sono stati in grado di promuovere o supportare le necessarie, idonee e forti iniziative tese a difendere con i denti il nostro Tribunale, illudendoci e rassicurandoci tutti, anche con articoli cubitali sulla stampa, che a Roma, nei palazzi del potere, le cose sarebbero state  favorevoli per noi. Purtroppo così non è stato e, a dire il vero, io personalmente, non ho mai creduto al loro non convincente ottimismo, anche per ragioni legate alla mia remota diffidenza e sfiducia nei confronti di gran parte di questa classe politica che ha dimostrato di essere inetta e distratta, insufficientemente incisiva e poco autorevole nei vari consessi, ma anche e soprattutto dinanzi alle segreterie nazionali dei vari partiti di appartenenza (PD, PDL e UDC).

Visto lo smacco che ci hanno riservato i tre partititi di maggioranza  che sostengono il governo Monti (PD, PDL e UDC), è necessario che tutti i sindaci, molti dei quali fino ad ora latitanti ed assenti ad ogni iniziativa, unitamente alle associazioni sindacali, commerciali, imprenditoriali e professionali  organizzino immediatamente una grande manifestazione o carovana permanente con qualunque mezzo sulla SS 106 con partenza o inizio da Cariati Marina e paesi limitrofi, a seguire Rossano e Corigliano, che confluisca sulla A3 SA/RC al casello di Firmo e Frascineto e se necessario fino a Roma, ivi compreso il blocco delle arterie ferroviarie ionica e tirrenica, con conseguente blocco del traffico da e verso la nostra regione, come già avvenuto in quel di Scanzano Ionico e di Taranto.

Con tale eclatante gesto faremo capire al Governo ed alle istituzioni regionali e nazionali, una volta per tutte, che non siamo più disposti a tollerare lo scempio, il disinteresse e l’impoverimento economico, sociale e istituzionale del territorio ionico cosentino, e che intendiamo ribellarci a logiche politiche-partitiche e governative incomprensibili ed inaccettabili.

Se ciò dovesse rivelarsi inutile, tutti i rappresentanti politici provinciali, regionali e nazionali del nostro territorio, dal PD, PDL all’UDC, ma anche i sindaci ed i consiglieri comunali, dovranno immediatamente rassegnare le dimissioni in segno di protesta, ma soprattutto perché nessuno dei cittadini comprenderebbe e tollererebbe più la loro permanenza in carica di fronte ad un evidente e clamoroso fallimento della loro attività politica per la quale sono stati eletti.

Di fronte ad uno scenario così devastante auspico che Beppe Grillo venga sul nostro territorio con la speranza che i cittadini elettori si sveglino e votino alle prossime elezioni il movimento cinque stelle al fine di spazzare via definitivamente l’attuale classe politica e impedendo  la riproposizione di altri candidati legati ai partiti tradizionali (PD, PDL e UDC), i quali hanno permesso questo scempio, nel corso di alcuni decenni, in danno del nostro territorio, con logiche politiche e clientelari non più sopportabili.

Diversamente invito tutti i cittadini del territorio ionico cosentino, di destra, centro e sinistra, con grande scatto di orgoglio, a consegnare presso i municipi le schede elettorali, poiché non vi sarebbe interesse alcuno ad eleggere candidati dei partiti tradizionali che non hanno saputo o voluto difendere gli interessi di questo territorio e né mai sapranno difenderli.

Pasquale Catalano
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