| Scritto da redazione, 29-07-2010 15:48 |
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Rossano - "Ancora una volta ignoti malviventi, hanno recapitato il loro messaggio intimidatorio ad esponenti della Rossano che produce e che lavora.
Si tratta di un gesto intollerabile che segue di pochi giorni i colpi di pistola esplosi contro un imprenditore rossanese e l’attentato ai danni della vetrina di un noto negozio cittadino. Questi episodi criminali vogliono fare abbassare la testa agli onesti, tentando di imporre metodi vessatori, altrove purtroppo consolidati. I metodi, le forme e i tempi riportano protocolli delinquenziali e mafiosi che prima lanciano messaggi intimidatori e poi mirano a prevaricare coscienze, uomini e imprese. Richiamiamo un particolare impegno di indagine su ciò che sta accadendo nella realtà rossanese e facciamo un appello a tutte le Istituzioni, a tutte le Forze Politiche, al mondo del Lavoro e dell’Imprenditoria, alla Chiesa e al mondo della Cultura, di fare quadrato e coesione sociale per impedire l’illegalità, il degrado, l’imbarbarimento della nostra Società, perché ogni silenzio, ogni atteggiamento superficiale può provocare danni irreparabili alla convivenza civile. E’ il momento dell’unità e della coesione sociale. E’ il momento che ognuno faccia la propria parte e la faccia insieme agli altri. Costruiamo tutti insieme un fronte democratico in difesa della legalità e a sostegno delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, presidi importanti a tutela dei diritti e della sicurezza dei cittadini". Il Sindaco, il Presidente del Consiglio e l’Amministrazione Comunale
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Rossano: l'Amministrazione lancia un appello per un fronte comune contro l’illegalità