Trebisacce: paura per cornicioni pericolanti

 
Paura per i residenti delle Case Popolari per il rischio-crollo di alcuni cornicioni: uno degli inquilini, memore di quanto è avvenuto a Napoli nei giorni scorsi proprio a causa di un cornicione deteriorato, segnala il pericolo e sul posto, oltre al sindaco Franco Mundo, ai Carabinieri di Trebisacce ed ai Vigili Urbani, arrivano due squadre dei Vigili del Fuoco che intervengono con l’autoscala mettendo in sicurezza i cornicioni ammalorati che minacciavano l’incolumità pubblica. 

E’ successo ieri pomeriggio alle Case Popolari dell’Aterp di Cosenza che sorgono presso lo svincolo del Centro Storico di Trebisacce laddove diversi tratti dei cornicioni che corrono lungo il tetto del fabbricato, sgretolati e ridotti in cattive condizioni dalle intemperie e dall’umidità, rischiavano di cadere sulla testa degli inquilini, con conseguenze facilmente immaginabili per via dell’altezza degli stessi cornicioni. Un rischio non da poco per gli inquilini degli appartamenti dell’Aterp che, come è noto, oltre a rischiare la propria incolumità, sono chiamati per legge a responsabilità serie anche nei confronti di terze persone. Proprio per questo uno degli inquilini, dopo aver sollecitato a più riprese l’Aterp di Cosenza a intervenire con un’adeguata manutenzione sulle parti comuni del fabbricato, ha deciso di chiedere il supporto all’amministrazione comunale e, di comune accordo, sono stati allertati i Vigili del Fuoco. Sul posto sono dunque arrivati i Vigili del Fuoco di Castrovillari ed i colleghi di Rossano dotati di autoscala e di martello pneumatico che, alla presenza delle Forze dell’Ordine e di una folla di curiosi che assisteva con gli occhi all’insù, hanno provveduto a rimuovere calcinacci e pezzi di intonaco che si staccavano dalla loro sede con estrema facilità. Grazie all’interessamento degli amministratori locali e dell’opera meritoria del Corpo dei Vigili del Fuoco, sempre in prima linea nei casi di emergenza-urgenza, d’ora in poi gli inquilini di quegli alloggi popolari si sentono più tranquilli e più sicuri, anche se ora tocca All’Aterp di Cosenza intervenire per la manutenzione straordinaria.
Pino La Rocca
 

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