Corigliano | Assalta la farmacia, ma ci lascia il sangue...

Furti e rapine: nuova recrudescenza criminale in lungo e in largo per tutta la città
Una nuova spirale di forte recrudescenza criminale sta interessando in lungo e in largo in questi giorni il vasto territorio comunale di Corigliano Calabro. Gli ultimi due episodi - entrambi piuttosto plateali - si sono registrati tra la serata e la nottata di mercoledì. Partiamo dal secondo, scoperto all’alba di ieri da parte del magazziniere della farmacia De Florio, ubicata lungo la centralissima Via Nazionale nell’altrettanto centrale e popolosissima frazione dello Scalo cittadino.  Giunto intorno alle 5 del mattino sul proprio posto di lavoro, il dipendente della farmacia ha dovuto constatare che il pubblico esercizio era stato nuovamente assaltato.

È ben la quarta volta, infatti, che la farmacia De Florio viene presa di mira da circa un anno a questa parte. Davanti alle porte a vetro v’erano infatti gli agenti dell’istituto di vigilanza privato cui la farmacia è convenzionata, i quali attendevano l’arrivo di qualcuno dei dipendenti davanti ad una delle vetrate. Infranta, spaccata a colpi di mazza dal ladro che nottetempo aveva assaltato l’esercizio.
Ad agire, al fine di guadagnare il furtivo ingresso nella farmacia, è stato infatti un solo ladro, che sarebbe stato ripreso piuttosto nitidamente dalle telecamere di videsorveglianza interna visionate durante la mattinata di ieri.
Dalle indiscrezioni trapelate potrebbe trattarsi d’un giovane soggetto locale già abbastanza noto negli ambienti investigativi per precedenti specifici e che attualmente sarebbe addirittura sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari. Fosse così, sarebbe davvero un fatto inquietante.
Ma v’è di più. Già, perchè nell’atto di fracassare la vetrata a colpi di mazza, il ladro è sicuramente rimasto ferito in qualche parte del corpo. Sì, perchè sul pavimento esterno e su quello interno alla farmacia prospiciente alla vetrata ha lasciato vistose ed abbondanti chiazze di sangue, provocate certamente dal suo contatto con le punte di quei pezzi di vetro entro i quali è dovuto passare per giungere dritto dritto ai quattro registratori di cassa che insistono nella farmacia. Dalle quali ha arraffato il malloppo, vale a dire i fondocassa lasciati al loro interno da parte dei dipendenti. Un bottino di quattrocento euro. Le indagini del caso sono condotte dai carabinieri della locale Compagnia, a seguito della denuncia sporta immediatamente da parte del titolare.
Carabinieri concentrati, pure, nelle indagini del caso occorso durante la serata precedente - intorno alle 19 - presso l’ufficio postale di Pazza Giacomo Matteotti, sempre allo Scalo. Dove due rapinatori a volto coperto e armati d’una pistola, forse “giocattolo” o forse no, hanno fatto irruzione guadagnandone l’ingresso da una seconda entrata - perchè quella per il pubblico era già chiusa - e terrorizzando la direttrice e i pochi dipendenti rimasti in quegli ultimi minuti di lavoro si sono fatti consegnare il denaro “disponibile” dal momento che l’incasso della giornata era stato già rinchiuso in cassaforte. Un magro bottino d’alcune centinaia d’euro. E da alcune settimane, nell’intero territorio coriglianese, si stanno registrando, pure, numerosi furti da parte dei classici “topi d’appartamento”...

 

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