Le reliquie di Santa Rita a Montegiordano (giugno 2017 - giugno 2018)

 Alto Ionio - La Parrocchia calabrese di Sant’Antonio da Padova in Montegiordano centro, domenica 25 giugno, nel Santuario dell’Opera di S. Rita in Roccaporena di Cascia, riceverà le reliquie della Santa dei “casi impossibili” in occasione della Festa della Rosa e delle Rite. 

Questa comunità parrocchiale le custodirà fino a giugno 2018, trattandosi delle reliquie in pellegrinaggio perpetuo lungo la Penisola che il Santuario dell’Opera di S. Rita mette ogni anno a disposizione di una parrocchia delle tante che ne fanno richiesta. Diversi saranno gli eventi religiosi, culturali, sociali e aggregativi ispirati alla santità di Rita da Cascia, in programma tra il 2017 e il 2018, promossi dalla Parrocchia e dall’Amministrazione comunale. Tra i temi che verranno trattati: “Rita da Cascia, donna del perdono e della riconciliazione in famiglia e nella società”; “Santa Rita e i giovani di oggi”; “La salvaguardia del Creato (dall’enciclica Laudato sì) per un sano sviluppo agricolo e turistico del territorio”; “Il ‘sindaco santo’ Giorgio La Pira, esempio di politico al servizio del bene comune, della pace e della concordia”. Iniziative che saranno promosse anche in collaborazione con il Centro Studi “G. La Pira” di Cassano Allo Ionio.

Primo evento montegiordanese in calendario lunedì 26 giugno (ore 18-23) è la “Festa di accoglienza delle reliquie”, con la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della Diocesi di Cassano Allo Ionio mons. Francesco Di Chiara. Seguirà una serata dedicata alla figura della Santa con la presentazione delle finalità di questo significativo evento che coinvolgerà altri centri calabresi e della vicina Basilicata.

In attesa della giornata del 26 giugno, una delegazione di 59 montegiordanesi guidata dal sindaco, dottor Francesco Fiordalisi, e dal parroco, padre Emmanuel Kayombo, dal 23 al 25 giugno, sarà nei luoghi natali di santa Rita e in segno di solidarietà con la popolazione terremotata della Valnerina. Visiterà Cascia, Norcia e Spoleto, dove sarà ricevuta dall’arcivescovo mons. Renato Boccardo, già segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e responsabile dei viaggi apostolici all’estero di san Giovanni Paolo II, che ricambierà la visita nel recarsi a Montegiordano e in Calabria dal 5 al 9 agosto.

 

La visita del cardinale Gualtiero Bassetti, attuale presidente della Cei, e la richiesta delle reliquie di santa Rita.

A incoraggiare questa comunità parrocchiale a richiedere le reliquie di santa Rita è stata la presenza a Montegiordano del cardinale di Perugia Gualtiero Bassetti, attuale presidente della Cei. Il porporato, un anno fa, ha visitato la Diocesi di Cassano Allo Ionio e le sue “periferie”, accompagnato dal vescovo mons. Francesco Savino. Recandosi a Montegiordano, comune dell’Alto Ionio calabrese con due nuclei urbani (il capoluogo, a 600 metri s.l.m., e la frazione marina), è venuto a conoscenza del forte legame di questa località con l’Umbria non solo per la nutrita presenza di suoi cittadini emigrati, ma per la grande devozione a santa Rita da Cascia. Il porporato è rimasto colpito dalla storia di Giorgio Liguori (1922-1970), medico e politico, che fin da giovane fu attratto dalla santità di Rita cercando di mettere in pratica i suoi insegnamenti nella vita familiare come in quella professionale e sociale. A Liguori si deve non poco la “conoscenza-diffusione” del culto di santa Rita a Montegiordano e nei dintorni, che, talmente devoto della santa umbra, ha commentato il cardinale Bassetti, «scelse Cascia come meta del suo viaggio di nozze». I coniugi Liguori, oltre a donare alla Parrocchia una statua della Santa, diedero il nome Rita alla prima figlia e diversi montegiordanesi li seguirono in questa “scelta devozionale”. Nella frazione marina una famiglia di operatori turistici ha collocato, addirittura, un’immagine della Santa sulla sommità luminosa del tetto del suo stabilimento balneare, in segno di devozione e nell’affidarle la protezione di quel luogo di lavoro.

 

Le reliquie di santa Rita: presenza importante per la crescita spirituale e socio-culturale della comunità locale.

«Accogliere per un anno le reliquie di santa Rita da Cascia a Montegiordano è una importante occasione di crescita nella fede ed anche socio-culturale, di sviluppo e di conoscenza della nostra comunità al di fuori dei suoi confini». E’ il commento congiunto del sindaco dottor Francesco Fiordalisi e del parroco padre Emmanuel Kayombo, nell’apprestarsi a guidare la delegazione montegiordanese nei luoghi natali di santa Rita e nell’invitare i tanti fedeli devoti calabresi e delle vicine Basilicata e Puglia a recarsi dal prossimo 26 giugno a Montegiordano, conosciuto negli ultimi anni come il “paese dei murales”, facilmente raggiungibile percorrendo la superstrada ionica SS 106 (E 90) trovandosi al centro del Golfo di Taranto, tra Sibari e Metaponto, le antiche colonie della Magna Grecia.

«Abbiamo bisogno di attingere dalla santità di Rita da Cascia – evidenziano sindaco e parroco – gli insegnamenti necessari a non dimenticare come uomini e come cristiani principi universalmente riconosciuti quali la riconciliazione e la solidarietà nelle nostre famiglie come nella nostra società; soprattutto a metterli in pratica per il bene comune di Montegiordano e della Calabria. C’è tanto bisogno di rinascita umana e materiale nella nostra terra di periferia, dove solo con l’operare insieme - Istituzioni civili, Chiesa e privati cittadini - si può contribuire a costruire un futuro dignitoso e di speranza soprattutto per i giovani, altrimenti l’emorragia demografica dei nostri paesi, conseguenza principale della piaga della disoccupazione, non riusciremo mai ad arrestarla. Anche l’insegnamento umano e cristiano di Rita da Cascia possa essere di esempio nel creare una comunità più unita e coesa nel progettare il suo futuro».

Comune e Parrocchia, per coordinare al meglio l’accoglienza di fedeli e la fruibilità della chiesa madre di Montegiordano centro nel periodo della presenza delle reliquie, hanno costituito un “comitato civico-religioso” che ha attivato un servizio di “infopoint” per famiglie e gruppi provenienti da fuori con i seguenti recapiti telefonici e-mail: 328.3178630 - 345.2390435 - 328.1216831 - 329.0304706 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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