Alto Jonio: pioggia di finanziamenti per le SCuole


Oltre alle abbondanti nevicate che in questi giorni hanno coperto tutti i centri montani, su ben sette comuni dell’Alto Jonio è arrivata una copiosa pioggia di finanziamenti destinati all’edilizia scolastica. Si tratta di oltre 16milioni di euro che dovranno essere utilizzati per adeguare alla norme antisismiche gli edifici scolastici delle Scuole dell’Obbligo (Infanzia, Primaria e Media) che, come è noto, vengono assimilati agli edifici pubblici “sensibili” e devono perciò essere in grado di resistere anche nel malaugurato caso di eventi sismici. 

Si tratta di finanziamenti inseriti nel Piano Triennale 2018-2020 dei Lavori Pubblici e sono stati assegnati in base alla graduatorie elaborate dal Dipartimento Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Calabria guidato dal prof. Roberto Musmanno e sono state ufficializzate tramite il Decreto Dirigenziale n. 13690 del 22 novembre 2018 firmato dai dirigenti Giuseppe Iritano e Luigi Giuseppe Zinno. Questi i comuni inseriti nel Piano e queste le cifre assegnate a ciascuno di essi: al comune di Trebisacce il finanziamento più sostanzioso pari a oltre 7milioni e 600mila euro; a seguire il comune di Villapiana (5milioni 290mila euro), al terzo posto Francavilla Marittima (911mila euro) e, di seguito, Montegiordano (774mila euro), Roseto Capo Spulico (724mila euro), Oriolo (571mila euro) e Rocca Imperiale (520mila euro). Il Piano, secondo quanto si legge nella didascalia del Decreto, contiene tutti gli interventi per i quali le Amministrazioni Provinciali e Comunali hanno prodotto istanza in adesione ai Bandi pubblicati dalla Regione Calabria a partire dal 2016 fino al 2018. L’ordine di priorità degli interventi all’interno del Piano è stato definito sulla base dei criteri indicati dalla Giunta Regionale con deliberazione  n. 616 dell’11 dicembre 2017. Sempre secondo quanto si legge a margine del Decreto, il suddetto Piano è composto dagli interventi selezionati mediante la “Manifestazione di interesse” per la concessione di contributi finalizzati alla esecuzione degli interventi di adeguamento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici scolastici” e gli interventi non ritenuti ammissibili nelle graduatorie definitive dei suddetti Bandi sono stati inseriti nel Piano Triennale con priorità inferiore rispetto a quelli ammissibili. Il Piano è stato quindi trasmesso al MIUR che lo utilizzerà per programmare le risorse destinate alla Regione Calabria. Ovviamente le risorse saranno messe nella disponibilità dei Comuni se alla Calabria verranno assegnate quote di finanziamento in linea con quelle del passato. La Regione Calabria ha svolto il suo compito, ora il pallino passa nelle mani del Governo giallo-verde che dovrà fare le sue scelte non trascurando il fatto che, secondo fonti ministeriali, nel Sud-Italia, in barba alla elevata sismicità del territorio, solo il 20% degli edifici scolastici è adeguato alle norme antisismiche e che, se si vuole sapere quante scuole a rischio ci sono in Italia, basta considerare che sono messe particolarmente male le scuole delle province campane e calabresi, a dimostrazione che il gap Nord-Sud incombe anche sulla sicurezza delle scuole.

Pino La Rocca
 

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