Villapiana: appaltato il ponte sul Satanasso


Aggiudicato l’appalto per la costruzione di un ponte pedonale e ciclabile sul torrente Satanasso destinato a collegare Villapiana Lido con Villapiana Scalo. L’opera, per la quale è stato previsto un investimento del Comune per un importo di 448mila338,65 euro, sorgerà a monte del ponte ferroviario e del cavalcavia carrabile che corre lungo la Provinciale 253 e consentirà ai pedoni ed ai cicloamatori di attraversare in tutta sicurezza il torrente Satanasso creando così una naturale continuità tra i due agglomerati urbani del Lido e dello Scalo. 

Nei giorni scorsi, infatti, la CUC (centrale unica di committenza) con sede nel Comune di Nocara e diretta dall’Arch. Luigi Cesare Milillo, ha infatti pubblicato il Verbale di Gara del 24 maggio 2019 in base al quale, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’opera è stata provvisoriamente appaltata all’Impresa ELP S.R.L. con sede in San Demetrio Corone che ha offerto un ribasso del 15,55% portando quindi il costo dell’opera a 380mila388,40 euro di cui 11,500 euro per gli oneri di sicurezza. Il ponte, realizzato a tre campate, del tipo ad arco, sarà realizzato con una struttura in ferro zincato, sarà suddiviso in due corsie tinteggiate con colori diversi, avrà una larghezza di m. 4.10, di cui m. 1,50 riservato ai pedoni e m. 2.60 ai cicloamatori e sarà pavimentato interamente in PVC pesante per minimizzare i carichi, garantendo così un passaggio pedonale e ciclabile sicuro ed efficiente. «Il territorio di Villapiana – aveva dichiarato il sindaco Paolo Montalti al momento in cui è stato varato il progetto - si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione che ridisegnerà la viabilità pedonale e ciclabile e farà in modo che Villapiana Scalo e Villapiana Lido saranno finalmente collegate da un ponte che garantirà un  passaggio pedonale e ciclabile in tutta sicurezza e fuori dalle insidie del traffico veicolare». Con questa nuova opera il Torrente Satanasso, che porta un nome inquietante forse anche a ragione della pericolosità delle sue piene, verrà dunque attraversato da un altro ponte dopo i due stradali e quello ferroviario, questa volta però destinato al traffico pedonale e ciclabile. «Finisce così – ha commentato il primo cittadino - un’epoca in cui ciò che per sua natura deve essere unito, cioè il tessuto sociale di una cittadina che passa attraverso i suoi collegamenti primari, era diviso, separato e frammentato. La costruzione del Ponte sul Torrente Satanasso – ha concluso il sindaco Paolo Montalti - è un’opera che ha richiesto molto impegno da parte di tutta l’amministrazione comunale, da parte degli uffici e dei tecnici, in quanto la sua struttura imponente e la sua posizione a cavallo del torrente, insieme a tanti altri elementi che la realizzazione di un’opera di tale importanza contempla, ha reso necessario percorrere un iter burocratico lungo, complesso e  articolato».
Pino La Rocca
 

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