Oriolo: il 4 novembre nel ricordo dell'eccidio di Ceretto

Written by Pino La Rocca on . Pubblicato in Attualità

Con una cerimonia intensa e carica di significato, Oriolo ha celebrato la ricorrenza del 4 Novembre come “Giornata dell’Unità Nazionale” e come “Giornata delle Forze Armate”. E lo ha fatto ancora una volta nel ricordo della strage della Frazione Ceretto del comune di Costigliole Saluzzo, cittadina del cuneese rappresentata nell’occasione dal sindaco Livio Allisiardi, da anni gemellata con Oriolo 

proprio nel ricordo dell’evento bellico denominato “eccidio di Ceretto” avvenuto nel corso della seconda Guerra Mondiale nel quale persero la vita 27 civili innocenti trucidati dai nazi-fascisti, tra i quali 2 civili oriolesi che cercavano scampo in un casolare delle campagne cuneesi della Frazione Ceretto di Costigliole Saluzzo. Per la cronaca va ricordato che questo piccolo paese del cuneese, di poco più di 3mila anime, durante l'ultimo conflitto mondiale ha subito una delle più feroci rappresaglie da parte delle feroci truppe naziste, che trucidarono brutalmente numerosi cittadini inermi e incendiarono una ventina di case rurali. «La popolazione locale, – si legge negli annali di storia locale - con eroico coraggio e indomito spirito patriottico, partecipava alla guerra di Liberazione e offriva ammirevole prova di solidarietà umana nel dare ospitalità ad alcune famiglie ebree e a chi, come i due civili oriolesi, cercava di guadagnare in sicurezza la strada di casa dopo essere stati al fronte a combattere in difesa della Patria». Un motivo in più per l’amministrazione comunale guidata da Simona Colotta per ricordare queste significative pagine di storia storie alle nuove generazioni presenti in massa alla manifestazione grazie anche alla sensibilità dimostrata dalle autorità scolastiche che hanno consentito la massiccia partecipazione degli della Scuola dell’Obbligo e degli studenti delle Scuole Superiori. Con questa solenne manifestazione, svoltasi in Piazza del Borgo, presieduta dal sindaco di casa Simona Colotta e dal collega di Costigliole Saluzzo Livio Allisiardi entrambi con tanto di fascia tricolore e svoltasi alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, l’amministrazione comunale di Oriolo ha voluto celebrare l’Unità Nazionale conquistata attraverso il sacrificio di migliaia di soldati caduti per la Patria e il significativo contributo offerto dalle Forze Armate quali custodi fedeli della sicurezza nazionale e delle tradizioni civili e democratiche dell’Italia. La cerimonia celebrativa ha preso il via alle 9.00 con il raduno in Piazza del Borgo. Da qui il Corteo si è diretto verso il Monumento ai Caduti di tutte le guerre dove la cerimonia è entrata nel vivo con l’Inno Nazionale cantato in coro da tutti i presenti e con l’Alzabandiera; è proseguita con la benedizione da parte del parroco don Pierfrancesco Diego e la deposizione ai piedi del Monumento di una corona di alloro e si è conclusa con il saluto istituzionale del sindaco di Costigliole Saluzzo Livio Allisiardi seguito dai discorsi celebrativi e commemorativi del prof. Vincenzo Toscani e del sindaco di Oriolo dr.ssa Simona Colotta.
Pino La Rocca
 

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