I bambini custodi dell'ambiente. Gli incontri di Ecoross nelle scuole di Rossano

Corigliano Rossano - I giovani chiedono alle Istituzioni di porre maggiore attenzione alle problematiche inerenti l’ambiente. Nelle scuole italiane l’educazione ambientale è materia di studio. Ciò infonde fiducia e non fa altro che confermare la valenza della progettualità che Ecoross porta avanti, da più di dieci anni, nelle scuole dei Comuni in cui è gestore del Servizio di Igiene Urbana. Dopo Scalea, Corigliano, Mandatoriccio e Trebisacce, “Io riciclo di più” è arrivato nell’area urbana di Rossano, 

dove è stato proposto agli alunni delle classi IV dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Amarelli” (plessi Porta di Ferro e Piragineti) nelle giornate del 25 e del 29 novembre scorsi.

Curiosità, attenzione e interazione hanno caratterizzato gli incontri con gli scolari, consapevoli che con piccole azioni quotidiane si può salvaguardare l’ambiente e mantenere un mondo pulito. L’assessore alla Cultura e alla Solidarietà del Comune di Corigliano Rossano, la dott.ssa Donatella Novellis, nella consapevolezza che le scuole sono tra le eccellenze della nostra comunità a prescindere dalla collocazione topografica, dall’ordine e grado, ha riconosciuto l’importanza dell’azione di sensibilizzazione sui piccoli studenti, lodando l’attività di Ecoross che, come soggetto privato, agisce nei confronti delle comunità educanti. L’amministrazione garantisce pieno sostegno a progetti che abbiano come obiettivo la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.

L’informatrice ambientale di Ecoross, Aldina Provenza, ha catturato l’attenzione dei piccoli studenti suscitando interesse e curiosità. Partendo da un video che illustra le conseguenze dell’inquinamento ambientale a livello globale, gli allievi hanno poi assistito a una lezione sugli obiettivi e sui vantaggi della raccolta differenziata. Illustrati anche i servizi offerti dall’azienda Ecoross, così come il percorso dei rifiuti all’interno dell’impianto di selezione e stoccaggio. Dopo la parte teorica, un momento ludico-didattico con il gioco del cruciverba per rafforzare le conoscenze sulla corretta raccolta differenziata.

La Dirigente Scolastica Tiziana Cerbino ha elogiato l’idea e apprezzato la validità delle riflessioni proposte ai ragazzi. «L’educazione ambientale e civica è prioritaria nel percorso scolastico», ha affermato, «perché stiamo vivendo una vera e propria emergenza nella sopravvivenza del pianeta. Ringrazio l’Ecoross che si fa carico di impartire insegnamenti preziosi nelle scuole del territorio portando avanti la propria originale progettualità».

L’Istituto Comprensivo dà ampio spazio alla tematica ambientale con specifiche attività formative. La Dirigente Cerbino le ha illustrate, in linea con le giornate nelle quali Ecoross è stata ospitata nella sua scuola: «Come Istituto Comprensivo “Alessandro Amarelli”, quest’anno abbiamo adottato uno degli obiettivi dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030, in particolare il n. 15, quello che riguarda la salvaguardia degli ecosistemi terrestri, pertanto tutto il nostro PTOF d’istituto è incentrato su questa tematica trasversale, alla quale abbiamo dato il titolo “Custodi del Creato”, quindi i nostri alunni in questo anno scolastico si faranno promotori delle bellezze naturali del mondo. Stessa cosa avverrà nel nostro presepe vivente, che sarà allestito nelle giornate del 14 e 15 dicembre, dove in alcune postazioni specifiche sui quattro elementi naturali ‒ l’Aria, il Fuoco, la Terra, l’Acqua ‒ verranno descritti gli atteggiamenti sbagliati dell’uomo che inquinano e rovinano il ciclo naturale terrestre. Tutti gli alunni dei tre ordini di scuola stanno lavorando a un progetto che porta il nome delle tre R (Recupero, Riciclo, Riutilizzo), proprio come viene spiegato dalla informatrice Ecoross, per la salvaguardia dell’ecosistema terrestre».

Particolare attenzione a un laboratorio creativo in cui i bambini hanno dato libera espressione alla fantasia e allo spirito artistico: «In occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza», ha raccontato, «abbiamo allestito nel Plesso di Porta di Ferro un grande laboratorio all’aperto dove i nostri alunni si sono cimentati nel recupero di materiali altrimenti inutilizzati, come i contenitori dei detersivi, li hanno rivisitati, sono divenuti delle fantastiche creazioni artistiche, dei veri e propri vasi contenenti piante grasse che adesso colorano le finestre della nostra scuola» ha concluso la Dirigente.

Numerose le domande e le osservazioni dei bambini, che hanno dimostrato un’ottima preparazione di partenza in materia di raccolta differenziata, riciclo, filiera e capacità di contrasto all’inquinamento ambientale.

Con le scuole dell’area rossanese, si conclude la formazione nelle classi quarte delle scuole primarie, programmate da Ecoross in sinergia con le amministrazioni comunali e i dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2019/2020. Dal 13 gennaio, le attività di “Io riciclo di più” ripartiranno dalle scuole dell’infanzia: prima tappa l’area urbana di Corigliano.

(comunicato stampa)

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