Trebisacce: sarà riqualificato il palazzo comunale sede della Protezione Civile

Sarà completamente ristrutturato e messo in sicurezza dal punto di vista sismico il palazzo comunale che comprende la sede del C.O.M. e del C.O.C., i locali che ospitano gli uffici e le figure preposte al sistema integrato della Protezione Civile che nella cittadina jonica opera sia come organismo comunale che come coordinamento intercomunale per i paesi dell’Alto Jonio.

L’intervento sarà possibile grazie a un finanziamento di 650mila euro erogato dalla Regione Calabria - assessorato ai Lavori Pubblici - con Decreto n. 108863 del 28 marzo 2014, col quale sarà ristrutturato, riqualificato e adeguato alla normativa anti-sismica il Palazzo Comunale sede del C.O.M. e del C.O.C. Nei mesi scorsi sono state effettuale, tramite le consuete prove di carotaggio, le verifiche delle condizioni statiche e strutturali dell’edificio di piazza della Repubblica (nella foto) ed ora si potrà procedere con i lavori. Attraverso un’apposita Determina redatta e sottoscritta dal dirigente dell’Ufficio Tecnico arch. Antonio Brunacci, sono stati infatti approvati il progetto esecutivo-definitivo, gli elaborati tecnici, lo schema di valutazione sismica ed il quadro economico dei costi dell’intervento redatti dai tecnici ing. Pasquale Manfredi e architetti Pasquale Palmieri e Umberto Celico ed è stato nominato responsabile unico del procedimento il geom. Matteo Amerise dell’ufficio tecnico. Il palazzo comunale in realtà è stato realizzato negli anni ‘60/’70 e, oltre alla manutenzione ordinaria, non è mai stato sottoposto ad interventi strutturali importanti, per cui oggi necessità di un’appropriata cura ricostituente anche perché dovrà essere adeguato alle esigenze intercorse dal momento in cui è diventato sede del C.O.M. e del C.O.C., strutture periferiche della Protezione Civile, queste, che meritano di essere implementate per poter meglio svolgere le funzioni istituzionali della prevenzione e della sicurezza dei cittadini negli eventuali casi delle calamità naturali.
Pino La Rocca

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