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Morano: finanziata con ottocentomila euro la riqualificazione dell’Istituto scolastico “V. Severini”

De Bartolo: «Concentriamo energie e risorse sulla formazione»
Il finanziamento, inserito dalla Regione Calabria nel piano triennale 2015/2017 di edilizia scolastica, consentirà all’Amministrazione De Bartolo, in virtù di specifica progettazione proposta dal medesimo esecutivo, di procedere alla messa in sicurezza, all’adeguamento sismico, al rifacimento dell’impiantistica idro/termoelettrica secondo le norme vigenti, all’abbattimento delle barriere architettoniche e quant’altro necessario per pervenire al completamento e al ripristino delle condizioni di agibilità del plesso sud della storica struttura di Via Tufarello.

Nei prossimi giorni gli uffici provvederanno alla pubblicazione del bando, mentre l’iter di aggiudicazione dei lavori dovrà concludersi entro il 30 settembre di quest’anno.

Il costo totale dell’opera è di € 798.272,85. Di questi: € 758.359,21 sono stati concessi, appunto, con decreto dirigenziale della Regione Calabria n. 4129 del 14/04/2016; € 39.913,64 sono a carico dell’ente progettante.

 

«Concretizziamo una scelta precisa e aggiungiamo un altro tassello al mosaico delle cose annunciate nel programma elettorale e realizzate sul campo», afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione Sonia Forte. «Vogliamo restituire alla comunità moranese, nello specifico alle famiglie e alla popolazione scolastica, la nostra prima agenzia educativa, presidio di legalità e vicinanza dello Stato. La immaginiamo capiente, luminosa e salubre, dove esercitare compiutamente il diritto allo studio e crescere in armonia con l’ambiente circostante».

 

«Perché il Severini ha una storia» aggiunge il vicesindaco Pasquale Maradei, «e noi intendiamo tutelarla e consegnarla ai nostri figli nel miglior modo possibile. La sua architettura, centrale rispetto al nucleo abitato del paese, la rende ancora oggi facilmente raggiungibile. Per questo e per i requisiti di ampiezza ed esposizione geografica che possiede, lo miglioreremo e lo riconsegneremo alla collettività con l’auspicio che torni ad essere nella sua interezza il polo culturale che è sempre stato. Proseguiamo, dunque, con il nostro impegno assunto già nella precedente esperienza alla guida del Comune (2007) avendo ottenuto anche allora un finanziamento importante, finalizzato al recupero della struttura».

 

Compiaciuto e «oltremodo orgoglioso del risultato ottenuto» il sindaco Nicolò De Bartolo. Che nel commentare la notizia, sorvolandone gli aspetti tecnici, per i quali rimanda alla progettazione, ne evidenzia i contenuti politici, a suo dire «legati allo sviluppo generale della comunità». «Grazie a un’intensa e tenace attività amministrativa, supportati dalla valida azione dei nostri tecnici, guidati dall’ing. Domenico Martire, cui va la nostra riconoscenza», afferma il primo cittadino, «siamo riusciti ad assicurarci un corposo stanziamento che ci consente di restaurare il plesso sud del “Severini”. E a lavori ultimati, l’edificio potrà accogliere gli studenti di tutti e tre gli ordini del locale Istituto Comprensivo: infanzia, elementari e medie. La qual cosa, ponendo termine a qualsiasi tipo di disagio, permetterà di concentrare maggiori energie e risorse sulla formazione. La crescita della società passa anche attraverso interventi come questi».

Per quanto concerne, invece, il destino del fabbricato che attualmente ospita la media “G. Scorza”, De Bartolo informa che «al momento la problematica è oggetto di valutazione e approfondimento».

(Nella foto il plesso sud del “Severini”)

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