Trebisacce: buone prospettive per il futuro del “Chidichimo”

L’istituzione dell’Unità Operativa Complessa di Geriatria con annesse Lungodegenza ed RSA medicalizzata (totale 30 posti-letto), affidate alla direzione del professor Francesco Lamenza, è solo il primo passo verso l’istituzione di altri importanti servizi sanitari. Lo ha affermato il Direttore Generale dell’Asp Gianfranco Scarpelli che nella giornata di martedì 10 dicembre, accompagnato dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile, ha fatto visita al presidio sanitario di Trebisacce per visitare la Divisione e successivamente le altre parti dell’ex ospedale per verificare le caratteristiche degli ambienti di cui la struttura dispone in funzione dei futuri investimenti. Della visita dei due importanti ospiti e delle loro comunicazioni ha dato notizia Antonio Cerchiara nelle vesti di referente zonale del NCD (nuovo centro desta). A fare gli onori di casa sono stati lo stesso Primario Lamenza ed il dottor Vincenzo Adduci in qualità di referente delle attività ospedaliere i quali hanno illustrato agli ospiti tutte le attività che si svolgono all’interno dell’UOC, in particolare quelle relative alla Cardiologia Geriatrica e le potenzialità di sviluppo futuro. «E’ stato in particolare rimarcato – si legge nella nota - il ruolo che dette attività svolgono nell’intercettare la migrazione sanitaria che, non trovando risposte adeguate  sul territorio, finora si rivolgeva alle regioni limitrofe. Ed a questo proposito – si legge ancora – l’assessore Gentile ha assunto l’impegno di adoperarsi perché presso l’ex ospedale si possano attuare tutti gli interventi necessari a dare risposte adeguate alle esigenze sanitarie delle popolazioni dell’Alto Joniolo». Nel conciliabolo privato si sarebbe parlato anche dell’ipotesi di istituire qualche postazione di terapia intensiva cardiologica al fine di ridurre la pericolosità delle emergenze cardiologiche acute. Sempre secondo la stessa nota «il Diggì Scarpelli ha verificato di persona l’efficienza del Reparto e la qualità delle prestazioni erogate, le caratteristiche alberghiere della struttura nonché la professionalità degli operatori sanitari ed anche il dottor Scarpelli ha ribadito che farà tutto quanto di sua competenza per ampliare l’offerta sanitaria attualmente esistente». Subito dopo la visita all’UOC di Geriatria Scarpelli e Gentile hanno visitato la Radiologia e la TAC di nuova generazione di cui il “Chidichimo” è stato dotato di recente, a cui sarà aggiunto quanto prima la “risonanza articolare” ed un nuovo R.C. teleguidato. «Per le attenzioni dimostrare finora nei confronti del nostro presidio sanitario – si legge in conclusione nella nota sottoscritta da Antonio Cerchiara – intendiamo ringraziare l’assessore Gentile il quale ha dimostrato, con i fatti, che la sanità è un bene comune e quindi non è appannaggio di questa o di quella forza politica…».
     Pino La Rocca

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“Calabria I & T”: l’Udc dalla parte dei lavoratori

Il consigliere regionale Gallo: «Rispettare i patti e la legge».Invito al Governo regionale: «Siano tutelati i livelli occupazionali».
«C’è poco da dire: vanno mantenuti gli impegni assunti con i lavoratori e, soprattutto, va rispettata la legge, approvata con voto unanime dal Consiglio». Il consigliere regionale dell’Udc Gianluca Gallo ribadisce la posizione dello scudocrociato sul caso “Calabria I & T”, la società che si occupa dalla promozione dell’occupazione e della creazione e sviluppo delle imprese. A ridosso di ferragosto, il commissario liquidatore aveva confermato l’imminente licenziamento di 131 lavoratori, sebbene in precedenza il Consiglio regionale, in fase di riforma degli enti subregionali, avesse approvato con voto unanime un chiaro indirizzo: procedere alla definizione di un piano industriale di piena salvaguardia dei livelli occupazionali. «L’Udc, come peraltro già precisato e ribadito in primis dal segretario regionale Gino Trematerra – dice adesso Gallo – non intende recedere dalla richiesta di avviare un cammino istituzionale fin qui mancato ma necessario per comprendere quali siano i fatti e le circostanze che conducano a disattendere un chiaro indirizzo politico e normativo, peraltro approvato all’unanimità in sede legislativa». Prosegue il vicecapogruppo consiliare dell’Udc: «I licenziamenti, che sembrano avvicinarsi ogni giorno di più, altro non sarebbero che una resa di fronte a difficoltà operative e gestionali, anche gravi, la cui esistenza era nota a tutti. Al contrario, occorre verificare la praticabilità di strade alternative, secondo noi percorribili, per salvare dal baratro della disoccupazione decine di lavoratori e le loro famiglie, peraltro lasciando che vada perduto un prezioso patrimonio di conoscenze e competenze».
Conclude Gallo: «Chiediamo all’assessore Arena ed alla giunta regionale, risposte concrete ed immediate in direzione dell’unica soluzione possibile: salvare tutti i posti di lavoro di “Calabria I & T”, nel rispetto della legge vigente e degli impegni assunti dall’intero Consiglio regionale davanti alla Calabria».
Reggio Calabria, addì 14 dicembre 2013
Segreteria politica
Consigliere regionale Gianluca Gallo

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Villapiana: Conferimento onorificenza Castello d’Oro

Sei ex sindaci premiati per loro operato, giovedì 19 – ore 18 – unico OdG.
Conferimento onorificenza “Castello D’Oro” a tutti gli ex sindaci di Villapiana. Una targa, raffigurante il Castello di Villapiana, verrà consegnata durante il prossimo consiglio comunale che si riunirà, in seduta straordinaria, il prossimo GIOVEDÌ 19 DICEMBRE alle ORE 18. In caso di seduta deserta il consiglio si riunirà VENERDÌ 20 alle ORE 19. I sindaci premiati saranno: il dottore Eugenio GENTILE, l’ingegnere Vito Antonio LA REGINA, l’avvocato Paolo MONTALTI, il professore Gianni MAZZEI, il dottore Luigi BRIA e Nino FEILLACE.
“Il più importante riconoscimento che il consiglio comunale possa conferire – dichiara il sindaco Roberto RIZZUTO – sarà consegnato a sei sindaci che, grazie alle loro pratiche amministrative e al buon governo hanno permesso lo sviluppo e la crescita della cittadina. È stata una decisione presa all’unanimità con la maggioranza, la minoranza e il presidente del consiglio Pasquale FALBO.”  (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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Rossano: Depuratore, firmato accordo di programma

Depuratore consortile, con la sottoscrizione dell’Accordo di programma tra le Città di Rossano e Corigliano si da avvio alla fase procedurale per la realizzazione della struttura. Che, insieme al costruendo nuovo ospedale della Sibaritide, rappresenta la concretizzazione dell’idea di conurbazione dell’Area urbana. Un progetto, quello del megacollettore, pensato per servire ai bisogni di oltre 120mila abitanti, nato due decenni addietro e che solo negli ultimi due anni, grazie all’interessamento dell’Esecutivo ANTONIOTTI, del Comune di Corigliano, con la commissione prefettizia prima e con il Sindaco GERACI ora, e del Presidente della Prima commissione regionale Affari istituzionali, Giuseppe CAPUTO, ha avuto il decisivo input per la sua costruzione.

Stamani (VENERDÌ 13 DICEMBRE 2013), nella Sala giunta del Palazzo di Città, i due sindaci Giuseppe ANTONIOTTI e Giuseppe GERACI, alla presenza dell’On. Giuseppe CAPUTO, del Presidente dell’Assise civica, Vincenzo SCARCELLO, di una rappresentanza dei Consiglieri comunali, degli uffici tecnici municipali, del progettista dello studio di fattibilità, Ing. Luigi VULCANO, e della stampa, hanno sottoscritto l’Accordo di Programma, che regolamenterà obiettivi, funzioni e compiti di ciascun Ente, per  la realizzazione e successiva gestione dell’Impianto. Prossima tappa: IL BANDO DI GARA-

Siamo passati dalle tante parole ai fatti concreti, ha detto ANTONIOTTI in apertura dei lavori. La realizzazione del depuratore consortile rappresenta nel concreto solo uno dei tanti progetti, messi in cantiere insieme a Corigliano, che mirano a creare sviluppo nell’Area urbana. A proposito, il sindaco di Rossano ha ricordato, anche la programmazione dei Piani integrati di sviluppo locale (PISL), e quelli locali per il lavoro (PLL), così come il rilancio della Zona franca urbana (ZFU), che porteranno nuove risorse ed investimenti nelle due città. Con il depuratore consortile– ha detto ANTONIOTTI – abbiamo creato le basi per garantire uno sviluppo credibile e sostenibile del Turismo e delle risorse ambientali, due ambiti fondamentali di questo territorio.

Abbiamo abbattuto il famigerato campanile – ha aggiunto GERACI – tra Rossano e Corigliano. Oggi le due città camminano l’una di fianco all’altra per programmare sviluppo e per controbattere gli effetti nefasti di una crisi economica epocale. Ci impegniamo a costruire il nuovo depuratore, che offrirà un servizio importantissimo per i cittadini dell’Area urbana, così come continueremo insieme la lotta a tutela del Tribunale di Rossano e delle problematiche sanitarie. Il nostro impegno, ora, sarà quello di vigilare costantemente sulla costruzione del depuratore e dell’ospedale.

Il nostro territorio, di grande vocazione turistica – ha ribadito CAPUTO che in questi mesi ha lavorato affinché l’iter procedurale del progetto camminasse in modo spedito nelle diverse sedi istituzionali e ottenesse i necessari finanziamenti pubblici, che andranno a compensare l’investimento dei privati sull’opera – ha necessità di puntare sulla risorsa primaria che è il mare. Questa struttura garantirà il definitivo superamento delle criticità che da decenni emergono a causa della depurazione delle acque. Purtroppo nel corso di questi anni ci siamo scontrati con una burocrazia pachidermica che aveva bloccato un progetto essenziale per lo sviluppo del territorio. Con impegno e lungimiranza abbiamo fatto sì che il megacollettore venisse allocato in un’area che non creasse problemi al costruendo nuovo ospedale. Su queste basi ci siamo confrontati proficuamente con Corigliano, considerando il principio, sostenuto da sempre, che le due Città hanno bisogno di ragionare e progettare all’unisono.

La realizzazione di questa importante opera – ha detto SCARCELLO – in questo particolare momento storico di crisi e povertà per questo territorio, rappresenta un’opportunità strategica di lavoro. Per questo il ruolo di controllo delle Istituzioni sarà essenziale per far sì che su questo progetto non piombino le attenzioni e gli interessi della criminalità.


OBIETTIVI DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA

L’Accordo di Programma, sottoscritto stamani, prevede l’individuazione del Comune di Rossano, quale Ente capofila e del responsabile unico del procedimento (RUP) individuato nell’Arch. Salvatore LEPERA, responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di Rossano.

Il CIPE con Deliberazione N. 60 del 30/04/2012 ha assentito le risorse necessarie alla Regione Calabria finalizzate alla realizzazione degli interventi proposti dalla stessa Regione al fine di superare le  situazioni di contenzioso comunitario nei settori della depurazione e delle bonifiche.

Tra i sedici interventi d’area ritenuti prioritari nel settore ambientale della depurazione delle acque reflue urbane individuati nella delibera CIPE, risulta quello relativo all’impianto di depurazione e realizzazione opere di collettamento dei Comuni dell’Area urbana Corigliano-Rossano.

E’ stato approvato uno Studio di Fattibilità, redatto dall’Ing. Luigi VULCANO, che prevede di adeguare i sistemi di fognatura, collettamento e depurazione a quanto sancito dalla Direttiva 91/271/CE, tramite la realizzazione di un Impianto di Depurazione Consortile e la costruzione delle opere di collettamento a tal fine necessarie e rispondenti alla strategia regionale di programmazione, che individua gli interventi coinvolgendoli nelle cosiddette ”Aree omogenee”, all’interno delle quali ottimizzare gli schemi depurativi ed avviare meccanismi di project financing (PF), ai sensi dell’art. 153 commi 1 - 14 del D.Lgs. 163/2006.

IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI NECESSARI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO AMMONTA A COMPLESSIVI 29,9MILIONI DI EURO DI CUI € 14MILIONI DI EURO DA FINANZIAMENTO PUBBLICO E 15,9MILIONI  DI EURO DI INVESTIMENTO PRIVATO. 
      
Il Project Financing prevede l’acquisizione della progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione delle infrastrutture e degli impianti afferenti il servizio depurativo e fognario come indicato nello Studio di Fattibilità da porre a base di gara, nonché la gestione funzionale ed economica per la durata di 20 anni dell’intera filiera fognaria-depurativa ricadente nel comprensorio dei Comuni di Rossano e Corigliano Calabro previo acquisizione, in sede di offerta, della progettazione preliminare. - (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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La Prefettura di Cosenza merita il riconoscimento del Ministero dell’Interno

“A Corigliano Calabro la violenza contro le donne si combatte tra i banchi di scuola” è l'articolo pubblicato sulla home del MINISTERO DELL’INTERNO, in data 12 dicembre 2013, relativo alla cerimonia inaugurale del progetto formativo A.N.I.M.E.D. (Associazione Nazionale Interculturale Mediterranea) “Il sangue rosa. La strage delle donne”. L’iniziativa, promossa dal Prefetto di Cosenza e inserita nel contesto dell’ampio progetto “Giovani e legalità”, un percorso educativo atto ad intervenire con efficacia sulle tematiche legate alla diffusione della legalità nelle scuole, è stata presentata lo scorso 9 dicembre, presso l’Istituto Tecnico di Corigliano Calabro “Luigi Palma” (CS) e ha visto la consegna di una targa, da parte del prefetto Gianfranco Tomao  ai genitori di Fabiana Luzzi, la giovane studentessa assassinata dall’ex fidanzato, “affinché non accada mai più”.
Di seguito il link di riferimento:
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/prefetture/Calabria/cosenza/2013_12_12_scuole.html

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