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Occhiuto, ancora una volta, ha perso un’occasione. Nessun confronto sulla sanità. E a riunire i sindaci ci pensa il primo cittadino di Corigliano-Rossano

Cosenza – Occhiuto, ancora una volta, ha perso un’occasione visto che continua a non ascoltare gli amministratori e tutti coloro che da anni chiedono un confronto sul tema della sanità. E il plauso di aver riunito la prima Conferenza dei sindaci dell’ambito territoriale dell’Azienda sanitaria di Cosenza va al giovane sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi.

Nel 2014 il sindaco Occhiuto aveva provato ad affrontare la questione convocando la Conferenza per discutere anche delle condizioni in cui versa l’ospedale dell’Annunziata. Ma la riunione andò deserta e non venne raggiunto il numero legale. In più occasioni l’opposizione ha sollecitato, in Consiglio comunale e in Commissione Sanità, la necessità di un confronto con tutti i sindaci della Provincia di Cosenza. Credo sia necessario agire insieme e affrontare uniti le problematiche che affliggono l’intero territorio. Era, ed è ancora oggi fondamentale, porre all’attenzione di tutti i sindaci anche la questione del Nuovo Ospedale di Cosenza che andrà a incidere sulla situazione del comparto sanitario di tutta la provincia. Un presidio più efficiente e funzionale sicuramente potrebbe aiutarci ad uscire da una fase emergenziale perenne. Ma di questo non si discute più, nonostante le risorse siano state stanziate.

Le condizioni in cui versa l’attuale ospedale di Cosenza richiedono provvedimenti urgenti. Mancano i posti letto previsti dal Dca sulla riorganizzazione ospedaliera, nel Pronto soccorso i codici bianchi e verdi rappresentano oltre l’80% degli accessi. È assente una corretta programmazione e tutti gli ospedali della provincia di Cosenza sono ormai al collasso. E non solo per la carenza di personale medico e paramedico. Inoltre, le aziende sanitarie devono essere in grado di procedere in maniera celere agli esami e indirizzare i pazienti verso le strutture sanitarie adeguate. Dieci anni di commissariamento non hanno fatto altro che peggiorare la situazione e aumentare l’emigrazione sanitaria verso le altre regioni d’Italia.

Il sindaco Mario Occhiuto ha continuato in questi anni a non ascoltare gli appelli e le richieste che provenivano da più parti. Da tempo avrebbe dovuto convocare una Conferenza dei sindaci della Provincia di Cosenza ma nulla è stato fatto. Ieri, grazie all’iniziativa del sindaco di Corigliano-Rossano, 56 comuni hanno fatto registrare la propria partecipazione, stabilendo di non sottostare alle decisioni calate dall’alto ma, uniti, hanno discusso del malfunzionamento degli ospedali e della carenza della rete dei servizi sul territorio. Al di là delle mere divisioni e dei colori politici si sono confrontati in merito ai problemi della sanità. I sindaci con grande maturità hanno così dimostrato che le accuse reciproche non portano da nessuna parte. Una grande lezione per il sindaco Occhiuto che ha preferito trincerarsi dietro le sue posizioni politiche, sottraendosi a ogni tipo di confronto con gli altri sindaci della Provincia di Cosenza.

Francesca Cassano

Consigliere del Comune di Cosenza – Capogruppo Uniti per la Città

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