Cassano | Ss 534, Papasso scrive al sottosegretario Nencini

Caro Riccardo,
ti scrivo per sottoporre alla tua attenzione una vicenda che sta assumendo sempre più il contorno del grottesco e dell’incredibile. Si tratta dei lavori di ammodernamento della SS 534, che collega lo svincolo autostradale di Firmo con la Piana di Sibari e, di conseguenza, con la Statale 106, arteria che collega a sua volta la Sibaritide con la parte adriatica del Paese. L’ANAS sta realizzando tali lavori e la Ditta esecutrice Vidoni è stata interessata, purtroppo, dalle medesime vicende che hanno riguardato l’ANAS stessa ed altre imprese.

La realizzazione dell’ opera di ammodernamento della SS 534 ha comportato la chiusAS di tutti gli accessi, relegando pertanto nel completo isolamento il Comune di Cassano All’ionio.
Infatti, è oltremodo difficile, sia all’andata che al ritorno, il collegamento con i Comuni situati oltre la SS 534, con i territori dell’area cosentina e con il Capoluogo di provincia Cosenza.
Non esagero se dico che è divenuta una vera e propria odissea per i cittadini del mio comune e dei comuni circostanti recarsi a Cosenza ed area urbana presso gli Uffici provinciali, l’Università o l’Ospedale civile.
Anche per gli automobilisti ed i turisti che, utilizzando la Salerno- Reggio Calabria, devono raggiungere la Sibaritide diventa un’impresa impossibile!
Infatti, per raggiungere qualsiasi luogo bisogna compiere giri tortuosi, optando giocoforza per strade ove non sempre è garantita la scurezza.
A questo va aggiunto che i lavori, che dovevano concludersi entro la data del 31 dicembre 2015, sono allo stato sospesi e che, mi risulta, non è stato raggiunto neanche il 50% della realizzazione dell’opera, mentre gli operai sono stati posti in cassa integrazione.
Comprenderai, pertanto, che le popolazioni della piana e dei comuni che interferiscono con la citata SS 534, sono in fermento.
Dal canto mio sono fortemente preoccupato per il fermo dei lavori, per lo stato di isolamento in cui è stato posto, in maniera particolare, il mio Comune, nonché per le negative ricadute sia sul piano occupazionale, per le maestranze e le imprese locali, sia sul piano commerciale, agricolo e turistico nella Sibaritide, oltre che per i disagi che i miei concittadini sono costretti a sopportare.
Ti chiedo, pertanto, un autorevole e tempestivo intervento, per individuare ogni utile iniziativa che possa portare ad una rapida soluzione del problema.
Confidando nella tua sensibilità, ti ringrazio e ti saluto con la stima e l’affetto di sempre.
Gianni Papasso

 

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