Cassano | Turismo, Papasso si accredita i risultati

Ho appreso con grande piacere da organi di stampa dell’incremento dell’affluenza dei turisti al Museo Archeologico di Sibari.Il dato, diffuso dal Ministero ai Beni e alle Attività Culturali e al Turismo, pone il Museo Archeologico di Sibari tra i primi cinque siti culturali della Calabria, con oltre diecimila presenze nell’Anno 2015. Questo trend positivo, aggiungo con un pizzico di orgoglio, ha riguardato anche l’Area Archeologica delle Grotte di Sant’Angelo ed il centro storico di Cassano.

Ritengo che questo risultato altamente positivo per il territorio di Cassano e per Sibari sia da ascrivere anche alla sapiente ed oculata gestione delle politiche turistiche e culturali nei tre anni e mezzo dell’Amministrazione Comunale che ho avuto l’onore di guidare.
Soprattutto, per quanto riguarda l’Area Archeologica di Sibari, dopo l’esondazione del Fiume Crati, attraverso un lavoro certosino ed instancabile, si è riusciti a trasformare un evento negativo in qualcosa che è servito a richiamare l’attenzione delle Istituzioni, del mondo culturale e dell’opinione pubblica nazionale sulla vicenda dell’antica polis magno greca di Sybaris, sito culturale di primaria importanza, che ha un valore identitario non solo per il nostro territorio, ma per tutta la vasta area della Sibaritide.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Solo chi vuole ad ogni costo negare l’evidenza dei fatti, per pura contrapposizione politica, finge di non vederli!
Anche i lavori, in via di completamento, di riqualificazione del Parco Archeologico e del Museo di Sibari, che serviranno a rendere sempre più fruibile e competitivo il sito culturale, sono il risultato d’incessanti iniziative condotte dalla mia amministrazione per indurre le Istituzioni a guardare con maggiore interesse e, soprattutto, ad investire su un sito, che è patrimonio del mondo intero, che merita di essere valorizzato e promosso.
Ricordo, infatti, la mia audizione, avvenuta nel dicembre 2013, presso la Commissione Cultura del Senato, che di seguito ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegnava il Governo a favore di Sibari.
Ancora, il Ministro ai Beni e alle Attività Culturali e al Turismo, Dario Franceschini, nell’estate successiva, ha inserito il Parco Archeologico di Sibari tra i “Tesori d’Italia”, paragonandolo alla Reggia di Caserta e chiedendo alla Comunità Europea un finanziamento, che è stato concesso, grazie al quale a breve inizieranno i lavori.
Più in generale, l’incremento delle presenze turistiche nel nostro territorio è dovuto oltre che alla sapiente azione di marketing e di promozione dell’ incommensurabile patrimonio storico-culturale e naturalistico, anche a tutto un lavoro volto al riscatto del nome di Cassano, che negli ultimi anni ha riacquistato un ruolo centrale nel panorama calabrese, liberandosi finalmente di tutte le ingiuste e negative etichette.
In questi tre anni e mezzo sono stati impiantati dei semi che cominciano a dare i frutti: occorre proseguire poiché, sono pienamente convinto che la strada dello sviluppo e della crescita economica e sociale debba necessariamente passare attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione delle risorse culturali ed ambientali di cui la città di Cassano è particolarmente ricca.”
Gianni Papasso

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