Mandatario: Dott.Giuseppe Marini

La più grande delle emergenze regionali: l'incapacità

Sentire parlare di rifiuti l'Assessore Regionale all'ambiente, Franco Pugliano, è un po come sentire parlare l'inquisizione a proposito delle streghe: una miscela di concetti medioevali e superstizione che non hanno nulla a che vedere con la realtà e con delle soluzioni reali. Partiamo da un presupposto che oramai condividono anche i muli: il commissariamento è fallito, quindi il primo fallimento è proprio di Pugliano che per tre anni è stato sub-commissario e assessore regionale, quindi con doppio incarico, doppio potere e doppio fallimento. Il risultato dell'imbarazzante operato di Pugliano è la situazione attuale: tutto il ciclo dei rifiuti calabrese si regge su una mega discarica che sembra autorizzata da topolino visto che con quattro gocce d'acqua, sistematicamente, si blocca. Solo per queste inequivocabili due righe, se io fossi un amministratore di condominio, mi dimetterei mestamente per manifesta incapacità, ma Pugliano intende evidentemente superarsi come assessore, ed in effetti col bando per lo smaltimento all'estero di rifiuti ci sta riuscendo.

93 milioni di euro di soldi nostri per una porcheria che dura un anno senza nessuna prospettiva ed emanata senza nessuna consultazione: nulla di cui vergognarsi?

Sfatiamo anche le numerose sciocchezze dette in questi giorni, soprattutto da Pugliano, a proposito di questa ipotesi. Intanto che questo bando serve per la ristrutturazione degli impianti di trattamento è una fesseria colossale, visto che i rifiuti da inviare all'estero sono gli “eccedenti” degli impianti, quelli cioè che non possono passare e non passerebbero comunque dal trattamento: significa che gli impianti devono lavorare obbligatoriamente comunque ed a pieno regime, con o senza questa porcheria. Pregherei quindi gli strumentali sostenitori di questa tesi di smetterla di dire il falso: il bando serve per sostituire l'ordinanza vergognosa di Scopelliti che da un anno mette in pratica l'unica ipotesi realmente peggiore dell'esportazione all'estero, cioè l'abbancamento di tal quale nelle buche sulla nostra terra. Chi crede che la Regione abbia voluto interrompere volontariamente questa via si sbaglia di grosso: semplicemente Scopelliti, per legge, non può più prorogare quell'ordinanza.

Sfatiamo anche il fatto che i cittadini dicono sempre no. La Regione Calabria, di cui Pugliano è un autorevole rappresentante, è in assoluto l'istituzione meno affidabile, seria, coerente e trasparente di tutta Europa per quanto riguarda la gestione di rifiuti. A memoria, negli ultimi vent'anni, la nostra istituzione regionale non è riuscita a realizzare uno, dicasi un impianto di trattamento o smaltimento come da progetto o come da accordo con le comunità locali. I progetti per gli uffici regionali sono come bozze, schizzi grezzi ed ideali sulla quale basarsi vagamente, poi poco importa se agli impianti di produzione di combustibile da rifiuto (CDR oggi CSS) mancano le linee di produzione di combustibile, che è come una pasta asciutta senza la pasta; poco importa se le discariche sono realizzate su aree diverse, con pendenze diverse, con volumetrie diverse e attrezzature diverse; poco importa se un caminetto domestico emetterebbe meno scorie delle linee di incenerimento nostrane; poco importa se ogni accordo inter-istituzionale tra regione e comuni viene rispettato solo per le fregature da mollare ai comuni, mentre le compensazioni spariscono d'incanto. Ed a fronte di una sottospecie di istituzione di questo tipo, che con la gestione Scopelliti-Pugliano-Gualtieri si è distinta in peggio (si pensi ai casi di Rossano, Crotone, Gioia Tauro, Scala Coeli, Bisignano, Alli, Pianopoli, Casignana e così via), il problema sarebbero i cittadini?
Se i rifiuti sono sistematicamente sulle strade e lo saranno ancora, chi ha ricoperto l'incarico di assessore regionale e sub-commissario per tre anni dovrebbe risolvere la più importante ed impellente delle nostre emergenze, quella delle capacità, dimettendosi.

Flavio Stasi
Referente Regionale Legge Rifiuti Zero

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Congresso regionale PD, punto di non ritorno

Forciniti: Massimo Canale può interpretare cambiamento.
Cosenza – La tappa del prossimo 16 febbraio è destinata a segnare la definitiva uscita dall’impasse, non soltanto per la classe dirigente del Partito Democratico ma per un’intera regione che, piegata dai danni causati in questi ultimi anni e dagli effetti della crisi nazionale ed internazionale, vuole cambiare presto pagina e rimettersi sulla strada dello sviluppo. È quanto dichiara l’assessore provinciale ai trasporti, in quota PD, Giovanni FORCINITI, a margine dell’affollato evento pubblico di presentazione del candidato alla segreteria regionale Massimo CANALE, svoltosi ieri sera (martedì 4) nell’ex Cinema Italia a Cosenza.

FORCINITI sottolinea la portata storica dell’imminente congresso regionale di un partito che – scandisce – ha oggi tutte le carte in regola per guidare il necessario ed invocato cambiamento nel governo della Regione.

Consideriamo ormai gli anni di commissariamento – aggiunge – una parentesi chiusa. L’elezione del nuovo Segretario del PD calabrese rappresenterà certamente l’apertura di una fase nuova e strategica per la Politica e per le aspirazioni di rinnovamento generale che da più parti, non soltanto nel centro sinistra, vengono ormai scandite e rivendicate, a giusta ragione. È per queste ragioni che, adesso – continua l’assessore provinciale ai trasporti – serve l’impegno di tutti. Il 16 febbraio non è soltanto una semplice scadenza congressuale, per quanto attesissima per il nostro partito. Quel momento democratico, alla cui maturazione abbiamo contribuito tutti, sarà il punto di non ritorno per dare ed imprimere contenuti, metodi e ritmi diversi alla Calabria dei prossimi decenni. Nessuno sforzo dovrà essere sprecato o considerato inutile in questi giorni per stimolare e raccogliere la maggior partecipazione possibile a questa tappa che noi riteniamo di fondamentale importanza per scrivere nuove pagine di democrazia e di progresso per la nostra terra. Ritengo – va avanti – che la figura, le competenze e le capacità del compagno Massimo CANALE possano, in questo momento storico, sintetizzare e rappresentare al meglio, alla guida del Pd calabrese, queste nostre esigenze ed aspirazioni. Ci è piaciuta la definizione che egli ha fatto, ieri sera, della sua candidatura innovativa perché nata dal basso. Un candidato della pancia del partito! E condividiamo anche la sua voglia di ricostruire, insieme, un PD che in Calabria forse non è mai nato o è nato in modo contorto, un partito aperto ed agibile, iniziando a parlare con chi non ha mai avuto in tasca la nostra tessera. Ma soprattutto un partito capace, finalmente, di prendere delle posizioni. Ed in questo PD CALABRESE – conclude – ci sono già tutte le intelligenze e le persone per guidare la nuova Regione Calabria.

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Trebisacce: botta e risposta tra il Presidente del Consiglio comunale Regino e il Consigliere Cavallo

Si surriscalda all’improvviso, complice il web, il clima politico dopo l’invito rivolto dal consigliere di Minoranza Davide Cavallo a S.E. il Prefetto ad esercitare il suo ruolo di garanzia per ristabilire la democrazia nel consiglio comunale infranta, a suo dire, dal sindaco Francesco Mundo e dal presidente del consiglio comunale Giampiero Regino che, non rispondendo alle sue interrogazioni e non convocando il consiglio comunale richiesto dalla Minoranza per la costituzione delle commissioni consiliari, avrebbero praticamente impedito all’Opposizione di esercitare il proprio ruolo di vigilanza sull’azione amministrativa. Il sindaco Mundo per la verità non ha inteso rispondere ufficialmente. Cosa che invece ha fatto il presidente del consiglio Regino il quale ha spiegato che la costituzione delle commissioni finora non sarebbe stata effettuata perché nel frattempo è cambiata nei numeri (da 16 a 10) la composizione del consiglio comunale, la qual cosa non consente di eleggere commissioni formate da 5 membri ciascuna in quanto sindaco e assessori non possono farne parte e che, quindi, prima di nominare le commissioni, è necessario modificare e riapprovare il Regolamento. «Se la matematica non è un’opinione – ha scritto il presidente Regino dopo aver definito irrituale e carente sul piano dei contenuti la richiesta della Minoranza - chi andrebbe a far parte delle commissioni consiliari?». Regino ha quindi spiegato di aver chiesto ai 3 consiglieri di “Trebisacce Futuro” di fornire il loro contributo per modificare il Regolamento, di non aver ricevuto però alcun riscontro e di essersi messo nel frattempo al lavoro per modificare quello precedente. Del resto – ha concluso Regino meravigliandosi del ricorso al Prefetto - il consiglio comunale è un organo appartenente a tutti i cittadini e chiunque, rispettando il regolamento, può dire la sua e soprattutto è un diritti/dovere della Minorabnza interagire e criticare ma sopratutto essere propositori di azioni che vadano a beneficio della cittadinanza». A stretto giro arriva la replica del consigliere Cavallo il quale precisa che la richiesta di convocazione del civico consesso inoltrata dalla Minoranza conteneva 2 punti all’ordine del giorno: la modifica del Regolamento e la costituzione delle commissioni. «Sembra quindi pretestuoso – scrive l’avvocato Cavallo - ricordare che va modificato il Regolamento, perché nella vicenda di cui si discute il Regolamento del quale si chiede la modifica (e l’applicazione) è già nella disponibilità di tutti i consiglieri e del presidente, custodito presso il Comune. E comunque, - conclude Cavallo - resta il fatto che le Commissioni non sono state costituite, ed essendo previste dal Regolamento, ad oggi alla maggioranza si può riconoscere solo un merito…….quello di essere riuscita a fare “melina” nonostante il decorso di quasi due anni dall’insediamento».
     Pino La Rocca


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Castrovillari: Convocato dal presidente Salerno il Consiglio comunale

Il presidente del Consiglio comunale di Castrovillari, Eugenio Salerno, ha convocato, in seguito alla richiesta del Sindaco , Domenico Lo Polito, ed alla decisione della conferenza dei capigruppo, la riunione del parlamentino locale in prima seduta per giovedì 6 febbraio, alle ore 10,  nella sala delle rappresentanze  di palazzo Gallo, ed in seconda martedì 18 febbraio , a partire dalle ore 16, nella sala 14 del Protoconvento francescano.
10 i punti che saranno al vaglio dell’organismo di rappresentanza cittadino.
Questi,  oltre le interrogazioni ed interpellanze  riguardano:  alcune comunicazioni del primo cittadino circa la conferma della Giunta municipale e la nomina del nuovo Assessore Di Paola; Lo Polito  introdurrà anche l’adesione al progetto di partenariato  per i contratti di sicurezza, il regolamento per la gestione degli impianti sportivi che dovrà essere varato , la modifica del regolamento per le cessioni dei lotti cimiteriali; la cessione dell’area Kartodromo ad una Associazione del posto e la definizione delle regole per la cessione delle aree comunali oltre la nomina dei rappresentanti di quartiere.
Il Vice Sindaco e Assessore al Welfare, Carlo Sangineti, invece, illustrerà, portandolo in discussione per l’approvazione, il regolamento per i Centri Anziani, mentre l’Assessore  allo Sviluppo Ambientale, Angelo Loiacono, presenterà, sempre per essere licenziato dal Consiglio, il regolamento per la concessione di aree comunali destinate al pascolo; a sua volta la consigliere Giovanna D’ingianna spiegherà come si articola  il regolamento per la partecipazione su cui l’assise è chiamata a deliberare.
L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari
(g.br.)

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Castrovillari: la Replica-precisazione del Consigliere Vico sui contributi al Carnevale da parte della Provincia

“Ancora una volta dobbiamo registrare lamentele immotivate ed attacchi pretestuosi circa mancati contributi economici della Provincia di Cosenza  per il Carnevale di Castrovillari. Sino al 2012 compreso la Provincia ha provveduto regolarmente ad erogare i suoi sostegni per il Carnevale del capoluogo del Pollino e solo per il 2013 questo non è avvenuto. Nonostante tutto, pur di fronte  alle giuste richieste di coloro i quali  s’impegnano a realizzare al meglio  questa manifestazione, sarebbe buona cosa  da parte di chi si erge a paladino dell’ultima ora dell’evento, anche in considerazione del proprio ruolo istituzionale, di documentarsi in maniera corretta presso l’Assessorato al Turismo della Provincia, dove troverà tutti i riscontri sui contributi effettuati nel corso degli ultimi anni.
Si fa, inoltre, presente, che la quota per il 2013 non è stata ancora trasferita solo perché la Regione Calabria non ha provveduto ad inviare alla Provincia di Cosenza  l’apposito contributo previsto per le Pro Loco e che la Provincia  ha sempre destinato, in maniera predominante, alla Pro Loco di Castrovillari, proprio in considerazione della riconosciuta qualità e portata del Carnevale che organizza. Allora perché non verificare prima di parlare?”
Castrovillari 03 febbraio 2014
Il Consigliere provinciale e comunale
f.to dr. Piero Vico

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