56° Carnevale di Castrovillari : Anna Mazzamauro al Sybaris in “ Serata d’onore e d’amore”

La 56° Edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore in programma dal 22 Febbraio al 4 di Marzo 2014 , organizzato dalla Pro Loco con il contributo di Enti Calabresi e di sponsor privati, presieduto da Giovanni Amato e diretto artisticamente da Gerardo Bonifati, ospita , uno dei volti femminili che hanno più contribuito a costruire la storia del teatro italiano dagli anni 60 sino ai giorni nostri. Domenica 23 Febbraio , ore 21, a Castrovillari , presso il Teatro Sybaris, in scena  il recital-musical di Anna Mazzamauro in “Serata d’onore e d’amore”. Uno spettacolo scritto e diretto dall’attrice romana, accompagnata semplicemente dalle incantevoli note di un contrabbasso  e di una fisarmonica suonati dal vivo rispettivamente dal castrovillarese, Sasà Calabrese e da Salvatore Cauteruccio, originario di Belvedere Marittimo che tanto si stanno facendo apprezzare sulla scena nazionale.  L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Rotary, il  Lions , il Kiwanis e il Circolo Cittadino.

Nata nel 1938, inizia la sua carriera alla fine degli anni sessanta, quando diventando impresaria di sé stessa, apre un piccolo teatro nel centro della Capitale, Il Carlino. È qui che Anna Mazzamauro comincia a sperimentare la sua arte accanto a Elio Pandolfi, Wilma Goich, Edoardo Vianello e Bruno Lauzi.

Sul palcoscenico del Sybaris, vanno in scena, uno dopo l’altro, i suoi più celebri personaggi: l’indimenticabile “Signorina Silvani”,  lo sgangherato “Gigi il bullo”, Anna Magnani e il fascino di Wanda Osiris, attrice simbolo della rivista italiana. Umori e caratteri diversi, incastrati in un'unica esibizione attraverso la singolare magia dell’ironia e l’incantesimo del canto.

vendita biglietti presso la Pro loco, il Rotary, il  Lions , il Kiwanis e il Circolo Cittadino

UFFICIO STAMPA
Anna Rita Cardamone ( ARCA COMMUNICATION)

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A Pippo Baudo il premio dei detenuti consegnato oggi da Giuseppe Greco

La Calabria protagonista a Casa Sanremo.
CARIATI – È Pippo BAUDO, 13 volte sul palco del Festival della Canzone Italiana in veste di presentatore della kermesse ligure, a ricevere per primo il clarinetto in terracotta realizzato dai detenuti della casa di reclusione di Rossano. Il manufatto artistico realizzato all’interno dell’Azienda PIRRI è stato consegnato al presentatore siciliano da Giuseppe GRECO della GG EVENTI che nella giornata di oggi, lunedì 17, al secondo giorno dal taglio del nastro di CASA SANREMO, consegnerà a lui, a Gigliola CINQUETTI e a tanti altri “Numero 1” del Festival, i premi realizzati dal maestro orafo Michele AFFIDATO.
Da Valeria MARINI, show girl scelta come madrina per l’inaugurazione ufficiale dell’evento promosso dal GRUPPO EVENTI di VINCENZO RUSSOLILLO con la direzione artistica di Mauro MARINO di RADIO ITALIA, radio ufficiale di CASA SANREMO CLARINS, al Sindaco della Città dei Fiori Maurizio ZOCCARATO. Sono, questi, alcuni degli ospiti dell’area ospitale e gustosa del Festival che hanno risposto alle domande di Giuseppe GRECO della GG EVENTI, in compagnia all’interno del Palafiori, delle eccellenze calabresi.

Le prime immagini sono già disponibili sul canale web di multimediasystem.tv (http://youtu.be/bPN1ob1bMyM), la web tv consorziata con le 100tv che trasmetterà da SANREMO servizi, speciali e dirette su quanto succede a pochi passi dal Teatro ARISTON. A Rossano è possibile seguire la trasmissione su TELE A 57 (CANALE 74 del digitale terrestre).

A Pippo BAUDO, (il presentatore da record che nel ricevere il manufatto realizzato dai detenuti di Rossano ha espresso parole di stima ed apprezzamento per la Calabria) e a Gigliola CINGUETTI (che nel 1964 vinceva il Festival della Canzone Italiana con “Non ho l’età”, pubblicando i suoi dischi in tutto il mondo, incidendo in otto lingue diverse, e, quindi, una delle cantanti italiane più conosciute all'estero) Giuseppe GRECO consegnerà i premi NUMERI 1 – Città di SANREMO realizzati da Michele AFFIDATO, vecchia conoscenza di SANREMO.

La CALABRIA delle eccellenze protagonista a SANREMO. Tra un’intervista e l’altra (Greco intervisterà tra gli altri, anche Fabio FAZIO e Luciana LITIZZETTO, RON e Francesco RENGA), una degustazione ed un’altra ancora, c’è attesa per il prossimo evento che si terrà GIOVEDÌ 20, nell’area lounge di Casa Sanremo: LA CENA DI GALA preparata con i prodotti locali dallo chef Luigi FERRARO. A pranzo dello stesso giorno, invece, sarà possibile degustare la pizza alla liquirizia AMARELLI preparata da PEDRO’S. - (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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Saracena: Cinema, “Viaggio Sola” all’Auditorium

Sabato 15 – ore 18.
VIAGGIO SOLA. È, questa la prossima opera cinematografica che sarà proiettata nel cuore del centro storico di Saracena. SABATO 15 FEBBRAIO dalle ORE 18 nell’Auditorium degli Orti Mastromarchi.  Il film di Maria Sola TOGNAZZI, con Stefano ACCORSI, ha come protagonista Irene, una quarantenne single che lavora come ispettrice alberghiera, in continuo viaggio da un albergo di lusso all'altro. Le persone con le quali ha un rapporto solido sono la sbadata sorella minore Silvia, in crisi con il marito Tommaso, le sue nipotine e l'ex fidanzato Andrea, con il quale ha mantenuto una stretta amicizia. Silvia è preoccupata per la vita di sua sorella, mentre Irene è felice del suo modo di vivere, da lei ritenuto indipendente e privilegiato. Quando però l'ex fidanzato le confida che una donna con cui ha avuto una storia è rimasta incinta e vuole tenere il bambino, Irene entra in crisi. A farla riflettere ulteriormente sul suo modo di vivere ci penserà Kate Sherman, un'antropologa inglese incontrata a Berlino. La vita che ha scelto è libertà o è semplicemente solitudine? – (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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A Morano Calabro la tredicesima stagione di TeatroMusica continua con Uomini sull’orlo di una crisi di nervi

Morano Calabro - “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Capone e Galli, è la scoppiettante commedia che sarà in scena domenica 16 febbraio all’auditorium comunale di Morano Calabro. Lo spettacolo della compagnia La Banda degli Onesti di Altamura, previsto per le 18,30, è inserito nel cartellone della XIII Stagione di TeatroMusica, ideata e organizzata da L’Allegra Ribalta. Scritta nel 1993, “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” è diventata oramai un cult, al centro della storia ci sono quattro uomini repressi e frustrati, insoddisfatti dai loro rapporti coniugali, si ritrovano per la solita partita a poker. È  il loro modo per distrarsi e divertirsi, almeno per una sera a settimana, ma le loro crisi con l’altro sesso si intromettono continuamente. L’unico modo che trovano, per dimenticare i loro problemi con le donne, è cercare rifugio in un’altra... donna! Chiamano così una escort per tentare di rianimare la serata. Riuscirà la bella ragazza nell’ardua impresa? Di grande attualità, questa commedia in due atti mette a nudo tutti i luoghi comuni, i contrasti e le differenze tra uomo e donna, suscitando nel pubblico una immedesimazione che lo porta a specchiarsi con la scena e, quindi, a ridere continuamente di se stesso. Sulla scena dell’auditorium comunale ci saranno Silvano Picerno, Franco Laico, Leo Coviello, Giorgio Zuccaro, Manuela Coluccino, diretti da Silvano Picerno. Canzoni di Michael Bublè, Vasco Rossi, Otis Redding, Roberto Vecchioni, The Platters e Fred Buscaglione scandiranno lo svolgersi delle azioni sceniche.  La Banda degli Onesti di Altamura nasce dalla volontà di un gruppo di attori esperti, la cui volontà dei suoi componenti è quella di creare un proprio “genere” teatrale, chiamato “Teatro del Vero”, fatto di precisi connotati di recitazione e di scena, che esaltino la lingua e la cultura autoctona. Di natura prevalentemente brillante, le sue commedie sono e saranno momento di sano divertimento, non privo, però, di una profonda riflessione, a volte anche amara, sulla realtà quotidiana. Fra le sue produzioni “Letto a tre piazze” (2006) tratto dall’omonimo film di Steno, “La casa chiusa” (2008), opera inedita di Silvano Picerno, “L’isola dei bavosi” (2009), liberamente ispirata a "L'isola di Neville" di Tim Firth, “Generi degeneri” (2010), liberamente ispirata a “Oscar” di Claude Magnier, e “Dottor Caos” (2012), liberamente ispirata a “E’ una caratteristica di famiglia” di Ray Cooney.
Domenico Donato
(per l’Ufficio Stampa di TEATROMUSICA)

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Corigliano-Rossano, ancora più unite dal teatro

“8&9” e “V.Tieri” in una commedia esilarante in vernacolo.
L’auspicata fusione tra le due realtà dell’Area urbana Corigliano-Rossano passa anche e soprattutto attraverso l’eccellenza dell’espressione culturale ed artistica delle due Città. È così che, nel mentre si discute della possibilità di costituire un comune unico, irrompe sulla scena una nuova opera teatrale che mira a squarciare definitivamente il leggendario “lenzuolo” che da sempre divide le due Città. “Timp russ a Russan e mulicatini a Crojiani – ovvero Le campane del Patire” è il titolo dell’esilarante commedia nata dall’unione dell’estro artistico della pluripremiata compagnia teatrale “Otto&Nove GranTeatro” e della storica compagnia coriglianese “Vincenzo Tieri”, che andrà in scena venerdì 21 e sabato 22 febbraio, alle ore 21.00, al teatro Metropol di Corigliano.
Una commedia originale sviluppata fondendo due testi in vernacolo, uno rossanese di Gianpiero Garofalo ed uno in coriglianese di ATC Tieri, che racconta una storia che si snoda tra pregiudizi e campanilismo per poi concludersi con un finale inaspettato, attraverso il quale trasmettere l’importante messaggio che non bisogna temere il diverso, ma interagire con il resto del mondo, anche quello più prossimo, che a volte sembra lontano, per arricchirsi intellettualmente.
Sono passati due anni dalla prima bozza del progetto – dichiara Garofalo – che ha sicuramente l’ambizione di divertire, ma anche di indurre alla riflessione. Sono soddisfatto del lavoro che siamo riusciti a svolgere, lavorando su due testi differenti, in vernacolo, dai quali ne abbiamo creato uno del tutto nuovo ed originale, dando vita ad una storia che nasconde l’alchimia vincente delle due compagnie: portare in scena – conclude - rappresentazioni comiche, quindi allegre ed ironiche ma con una morale forte che ci spinge a sperare in un futuro migliore.  
I protagonisti, sul palcoscenico, saranno  gli attori della nota compagnia teatrale “Otto&Nove GranTeatro” di Rossano e della storica compagnia coriglianese Vincenzo Tieri, che porta il nome del padre del famosissimo attore Aroldo ed è stata a lui intitolata per volere dell’attore stesso.
Nei prossimi giorni si terrà la conferenza stampa di presentazione della commedia brillante in due atti, per la quale l’attesa è già grande. © Fonte CMP AGENCY ROSSANO

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