Trebisacce: svolto “Il processo a Giuda Iscariota”

 Non la rilettura critica del racconto evangelico, ma un vero e proprio processo alla scabrosa figura di Giuda Iscariota, ispirato all’opera "Giuda - Un caso politico" di Franco Chimenti nel quale il pubblico, al termine del processo, è stato direttamente coinvolto e chiamato ad esprimersi con un verdetto di colpevolezza o di innocenza. Questo è stato “Il processo a Giuda Iscariota” un evento culturale ospitato presso la piazzetta del Lungomare intitolata a Padre Bernardino Maria De Vita che ha segnato una tappa importante nel programma estivo “MarEstate 2016.

L’evento, col patrocinio dell’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore alla Cultura Andrea Petta, è stato organizzato dal Club Unesco Trebisacce-Alto Jonio di cui è presidente il giornalista Franco Maurella. Si è trattato di una manifestazione di ampio spessore culturale, innovativa rispetto agli eventi piuttosto leggeri dell’estate, che è stata seguita con grande attenzione e interesse da un folto pubblico che è intervenuto direttamente nella difesa delle proprie posizioni. Il processo, coordinato dal presidente Maurella, si è svolto come nella prassi giudiziaria, con la presenza dell’imputato Giuda Iscariota rappresentato da un figurante in costume d’epoca, con un Pubblico Ministero impersonato dall’attore Demetrio Corino che ha argomentato la condanna dell’imputato e con l’avvocato difensore impersonato dall’autore del libro il prof. Franco Chimenti appassionato nella difesa di Giuda Iscariota. La prima ipotesi, quella accusatoria, si basava esclusivamente sul tradimento di Giuda motivato dalla bramosia di incassare i trenta denari a lui promessi. La seconda ipotesi, quella assolutoria, era basata su varie argomentazioni, a partire dalle condizioni economiche di Giuda, ricco di famiglia e che quindi non necessitato ad incassare i 30 denari e che avrebbe tradito Gesù per patriottismo e per sollecitare una reazione contro i romani e liberare il suo popolo. Alla fine però, né assolto né condannato, con l’ibrida figura di Giuda che rimarrà per sempre nel limbo. L’occasione è stata comunque utile per consentire all’autore del libro, Franco Chimenti, docente di lettere e filosofia, di tirare le somme dell’evento evidenziando le linee guida che hanno ispirato la sua pubblicazione.
Pino La Rocca

Stampa Email

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.