Raduno europeo degli “Amici di San Rocco”

TREBISACCE - Raduno europeo degli “Amici di San Rocco”: è in programma l’11 maggio 2019 a Ceglie Messapica ridente cittadina in provincia di Brindisi verso cui si metteranno in cammino tutti i fedeli di uno dei Santi più venerati d’Europa per un grande evento religioso a cui sono invitati parrocchie, chiese, confraternite, comitati-feste e comunità parrocchiali che venerano il Santo nato a Montpellier in Francia che, spinto da grande carità cristiana, è venuto in Italia per assistere e curare gli ammalati di peste.

 

 

 

E al grande raduno europeo degli “Amici di san Rocco” ci saranno sicuramente tantissimi calabresi perché San Rocco è di casa in Calabria e vanta una moltitudine di fedeli in tanti paesi della provincia di Cosenza tra cui Amendolara, Aprigliano, Bocchigliero, Canna, Cariati, Figline Vigliaturo, Grisolia, Montegiordano, Mormanno, Oriolo, Plataci, Trebisacce, Verbicaro… Ad organizzare la grande adunata dei devoti del Santo di tutta Europa è stata l’Associazione Europea “Amici di San Rocco” con sede nella Capitale guidata dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis su pressante richiesta di don Lorenzo Elia pastore della Parrocchia “San Rocco” in Ceglie Messapica dove si celebrerà il grande incontro di fede e di spiritualità che vede coinvolti ogni anno gli “Amici di San Rocco”. «Aver scelto questo angolo della splendida Puglia, regione bellissima e ricca di risorse umane, paesaggistiche e culturali, ma altrettanto mortificata nella sua vitalità e progettualità da un insieme di cause, - ha dichiarato don Lorenzo Elia - riempie tutti di soddisfazione e consente di guardare al futuro con meno apprensione e più speranza contro le forze del male. ​A questo, del resto, - ha aggiunto il Parroco don Lorenzo - richiama la testimonianza di San Rocco di Montpellier che, seppure lontano da noi nel tempo, continua ad esercitare ancora oggi, grazie all’ampio culto che gli è riservato anche in Puglia e a chi lo promuove, un grande fascino e lo stimolo a non lasciarsi né reprimere, né comprimere nello spirito e nelle idealità più vere, ed a reagire con coraggio alle molteplici povertà e crisi che attanagliano la nostra società odierna». Prendiamo esempio da San Rocco, – ha suggerito da parte sua Fratel Costantino De Bellis – il quale, senza cedere alle lusinghe di una vita comoda ed egocentrica, si è lasciato interpellare dalla fede e dal Vangelo mettendosi in cerca e ritrovando proprio nell’incontro con Cristo la volontà di mettere la sua vita al servizio dei più poveri. San Rocco aveva capito subito che senza carità, senza amore per i poveri, per i malati, per i bisognosi di ogni genere non ci può essere vita cristiana degna di tale nome. In una società come la nostra, - ha aggiunto Fratel Costantino - in cui la crisi, oltre che congiunturale ed economica che con un po’ di buona volontà si supera, è soprattutto strutturale perchè assistiamo quotidianamente al crollo dei valori basilari della stessa società che sono la famiglia, l’etica, la giustizia e tutto il sistema valoriale. Occorre perciò – ha concluso Fratel Costantino - reagire compatti e con determinazione, come cristiani e come cittadini attivi, senza stare a guardare inermi al progressivo decadimento dei valori». Ovviamente il Procuratore dell’Associazione Fratel Costantino De Bellis, vera anima del sodalizio degli Amici di San Rocco, nell’invitare tutti i fedeli di San Rocco diffusi in ogni parte d’Italia e d’Europa, ha ringraziato per l’ospitalità il Comune di Ceglie Messapica nella persona del sindaco Luigi Caroli e inoltre il Parroco don Lorenzo Elia ed il Vescovo della Diocesi di Oria (BR) mons. Vincenzo Pisanello che concelebrerà il solenne rito religioso insieme a tutti i devoti di San Rocco provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.
Pino La Rocca
 

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