Trebisacce, patto di amicizia con Paola nel nome di San Francesco

TREBISACCE - Patto di fratellanza e di amicizia tra le città di Paola e di Trebisacce nel nome di San Francesco di Paola, il Santo Calabrese più venerato in tutto il mondo di cui quest’anno ricorre il V° Centenario della Canonizzazione avvenuta nel 1519 e ricordato nel corso della solenne Festa Votiva di domenica scorsa 8 settembre. 

Il patto di amicizia, stretto tra due città molto legate al Santo di Paola, è stato idealmente sottoscritto dai due sindaci Roberto Perrotta e Franco Mundo che, con tanto di fascia tricolore, hanno presenziato alla solenne cerimonia religiosa e civile svoltasi nella Basilica Pontificia di Paola gremita di pellegrini provenienti da tutta la Calabria tra cui, oltre ai sindaci delle due città ed a tantissimi devoti paolani di San Francesco di Paola, una vasta rappresentanza dei gruppi parrocchiali della Chiesa “Cuore Immacolata della B.V.M.” di Trebisacce. Instancabile tessitore dei rapporti tra la suddetta comunità parrocchiale e i Frati dell’Ordine dei Minimi di Paola, è stato don Vincenzo Calvosa parroco dell’omonima Chiesa che, su un invito dei Frati Minimi, ha dapprima guidato la solenne processione del Santo e poi, insieme a Padre Domenico Crupi Vicario del Provinciale dei Minimi di Paola, ha concelebrato la Santa Messa che, per l’occasione, è stata animata dalla Corale della Parrocchia “Cuore Immacolato della B.V.M.” di Trebisacce guidata dalla Direttrice Loredana Bastanza e accompagnata dal Maestro Matteo Golizio Organista della Basilica Pontificia di San Francesco di Paola, mentre il servizio liturgico è stato curato dai seminaristi del "Redemptoris Mater" di Fuscaldo. Diverse le motivazioni della solenne Festa Votiva di domenica 8 settembre: oltre alla ricorrenza del V° Centenario della Canonizzazione del Santo, il sentito ringraziamento dei paolani verso il loro Santo Protettore per averli salvati nel corso del forte terremoto del 1905 e un intenso momento di condivisione e di preghiera in favore di un giovane di Trebisacce, Frabrizio De Salvo che, avendo ricevuto la fatidica “chiamata”, da un paio d’anni sta svolgendo presso i Frati Minimi di Paola un periodo di discernimento vocazionale al fine di verificare se esistono realmente le precondizioni per dedicare la sua vita al Signore e dare così un orientamento preciso alla sua esistenza. E’ stata per tutti una intensa giornata di festa, di incontro e soprattutto di preghiera nel corso della quale si sono poste le basi per generare un rapporto di amicizia e di interscambio civile, culturale e religioso tra le due città di Paola e di Trebisacce che, come hanno ricordato i due sindaci, pur trovandosi sulle sponde opposte del Tirreno e dello Jonio, hanno molte affinità e soprattutto condividono una forte devozione verso il Santo di Paola. Al termine della solenne funzione religiosa, dopo lo scambio di doni tra i Frati Minimi ed i sindaci, il primo cittadino di Paola Avv. Roberto Perrotta ha proclamato l’Atto di Affidamento della città al suo Santo Protettore, mentre il sindaco di Trebisacce Avv. Franco Mundo, accompagnato nell’occasione dal presidente del consiglio comunale Maria Francesca Aloise, ha ringraziato i Frati Minimi ed il sindaco di Paola per la calorosa accoglienza ricevuta dichiarandosi pronto a intensificare i rapporti tra le due città.
Pino La Rocca         

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