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Castrovillari: Francesca Dorato è la presidente della 1^ Commissione consiliare


La consigliere municipale Francesca Dorato è la presidente della Commissione consiliare “Bilancio, Finanze, Attività produttive, Problematiche dello Sviluppo e del Lavoro”. E’ stata nominata con i voti della maggioranza, mentre Peppe Santagada, esponente delle liste civiche , durante la riunione aveva avanzato la sua disponibilità.

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Villapiana: rapina a mano armata

VILLAPIANA - Rapina a mano armata ieri mattina all’ufficio postale dello Scalo (nella foto) situato in via Stella Maris n. 12, in una zona centrale nei pressi della Nazionale, ma poco abitata. In due, con il volto coperto e impugnando una pistola, hanno minacciato e imbavagliato la direttrice dell’ufficio che verso le otto si accingeva ad aprire l’ufficio postale, hanno quindi svuotato la cassaforte e si sono dati alla fugga utilizzando l’auto, una Citroen C3 nera, della stessa direttrice: bottino, circa 20mila euro in banconote e valori bollati.

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Trebisacce: associazione culturale Onlus "Passaggi", iniziano i corsi formativi

TREBISACCE - Dando continuità al proprio impegno di volontariato speso nel sociale, l’associazione culturale Onlus “Passaggi”, fondata e presieduta dalla professoressa in quiescenza Caterina De Nardi, ha preannunciato l’inizio dei Corsi formativi previsti per l’annualità 2015/2016 nella propria sede di via Manzoni. Si tratta di Corsi formativi gratuiti, destinati sia agli italiani che ai tanti extra-comunitari residenti e integrati nella comunità locale.

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Trebisacce: i PPI, due trappole

TREBISACCE - Area chirurgica a Rossano, area medica a Corigliano, un PPI a Trebisacce e uno a Cariati: questo sembra prevedere, nelle more che prima o poi si realizzi l’ospedale nuovo, il Piano predisposto dal commissario Scura per la fascia di territorio che ricopre idealmente l’area dell’ex Asl n. 3 di Rossano che va da Rocca Imperiale a Cariati. E verso questa direzione, nonostante le proteste istituzionali e di piazza registratesi nei territori e le parole rassicuranti del presidente Oliverio, sembra stia muovendo la politica sanitaria regionale. Una politica che però, secondo l’opinione pubblica e le valutazioni fatte dagli addetti ai lavori, non aggiunge niente di nuovo alla carente situazione attuale ma, come se le cose andassero bene, si limita solo a spostare strategicamente le pedine sulla scacchiera di una sanità che invece fa acqua da tutte le parti e andrebbe potenziata restituendo alla Sibaritide almeno una parte dei posti-letto che sono stati scippati con la chiusura, prima della Clinica di Sibari e, successivamente, degli ospedali di Trebisacce e di Cariati. Circa 250 posti-letto che sono spariti nel nulla e che hanno finito per mettere in crisi l’ospedale-spoke di Rossano-Corigliano che non riesce più a soddisfare le esigenze di una popolazione di oltre 200mila abitanti. Con la prevista unificazione delle Divisioni di Chirurgia e Medicina, l’una a Rossano e l’altra a Corigliano, sempre secondo il sentire comune, sarà ancora più problematico far fronte alle esigenze sanitarie di questa enorme fetta di popolazione e, soprattutto, sarà ancora più complicato fronteggiare le emergenze sanitarie, per cui la gente, soprattutto quella della periferia, continuerà a morire nelle ambulanze prima di mettere piede un ospedale-spoke. Emergenze che certamente, secondo gli addetti ai lavori, non saranno in grado di gestire i due PPI previsti a Trebisacce e Cariati che, così come sono impostati anche per il futuro, continueranno a rappresentare due “trappole”, sia per i pazienti che vi si rivolgono convinti di trovare un Pronto Soccorso attrezzato, sia per i medici che vi operano, costretti a fronteggiare con le mani nude emergenze sanitarie che, oltre a un infermiere e un medico e all’aggiunta di anestesista-rianimatore, richiederebbero la presenza di un Chirurgo, di un Cardiologo e di un’unità coronarica mobile, perché la casistica insegna che la maggior parte delle emergenze è di natura cardiologica. E’ chiaro che nessuno si aspetta la riapertura degli ospedali chiusi ed il ritorno al passato, perché le casse sono al secco anche per la dissennata politica sanitaria portata avanti nel passato, ma è verso questa soluzione, bandendo le polemiche astiose e gli isterismi esasperati, che deve muovere lo sforzo sinergico di amministratori e “governance”, in attesa che la sanità calabrese esca finalmente dal tunnel. 
Pino La Rocca

Villapiana: problema amianto

VILLAPIANA - L’amianto fa paura, i cittadini continuano la loro battaglia iniziata otto anni addietro, l’esecutivo comunale in carica pressato dal Comitato civico guidato da Giovanni Vecchione finora ha fatto quanto era nelle sue possibilità istituzionali, ma l’amara realtà è che gli abitanti di Villapiana Scalo continuano a vivere sotto la minaccia di 16mila metri quadrati di lastre di Eternit adagiati sui tetti di alcuni capannoni industriali situati nel bel mezzo dell’abitato. Nelle ultime ore il giovane e dinamico assessore all’Ambiente Stefania Celeste, attraverso una nota accompagnata dagli atti ufficiali del Comune, (Ordinanza del sindaco e risposta del primo cittadino al Ricorso in autotutela dei proprietari dei capannoni), ha inteso rassicurare i cittadini che il problema è all’attenzione dell’esecutivo guidato dal sindaco Montalti e che nulla sarà trascurato perché si arrivi a capo di una vicenda che ormai è in mano ai legali. «Sulla questione dell’eternit – ha scritto la Celeste - l'amministrazione comunale si sta muovendo già da mesi ed intende non demordere su una questione divenuta ormai insostenibile per l'ambiente e la comunità di Villapiana. Sono questioni scomode e non semplici da affrontare che rischiano di restare irrisolte – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente informando che le ditte interessate, preferendo espedienti dilatori, hanno rifiutato di accedere ai finanziamenti regionali per la rimozione dell’amianto – ma il nostro intendimento è quello di salvaguardare un diritto indiscutibile di tutti i cittadini, quello di vivere in un ambiente pulito e sano… e, a tale scopo – ha concluso Stefania Celeste - l'amministrazione ha già risposto al Ricorso in autotutela chiarendo e ribadendo che su tale delicata questione non  intende nè attendere, nè tantomeno retrocedere dalla volontà di promuovere tutte le azioni necessarie per garantire con la massima determinazione la tutela della salute dei villapianesi».

ROSSANO E SCALA COELI: Sottoposti a sequestro penale 3 depuratori e oltre 11.000 metri quadrati di terreni adibiti a discarica abusiva

Prosegue l’attività di vigilanza e controllo della Guardia Costiera di Corigliano Calabro sul litorale di competenza e nell’entroterra, per la tutela dell’ambiente. Nell’ambito di tale attività, in armonia alle direttive della Direzione marittima di Reggio Calabria e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, nei giorni scorsi il personale della Capitaneria di porto ha eseguito una serie di ispezioni e controlli a depuratori comunali e di privati nonché ad aree con segnalate criticità ambientali.

Nel territorio di Rossano sono stati ispezionati anche i depuratori nelle località Seggio e Piragineti; poiché il non corretto funzionamento degli stessi causava il deturpamento dei torrenti Coserie e Cino Piccolo gli impianti sono stati sottoposti a sequestro penale ed affidati alle ditte incaricate della manutenzione per la soluzione dei problemi riscontrati.

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Tarsia: sara’ realizzato il cimitero dei migranti

La  giunta del Comune di Tarsia ha approvato il documento preliminare per la realizzazione del cimitero per le vittime dei naufragi nel Mar Mediterraneo. L'iniziativa è stata ideata e promossa dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che ha poi trovato la disponibilità per la realizzazione del Comune di Tarsia e della Regione Calabria.

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Castrovillari Calcio, presentato il nuovo staff tecnico


Un pomeriggio denso di emozioni. Un tuffo nel passato. Puntalissimo nel primo pomeriggio mister Franco Viola ha varcato i cancelli del Mimmo Rende. Ad accoglierlo un nutrito numero di persone che hanno tributato un applauso al mister di tante soddisfazioni.  La dirigenza al gran completo ha fatto gli onori di casa. Poi è stato il turno del mister chiudersi nello spogliatoio per conoscere vecchi e nuovi e ribadire un concetto facile facile.

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MORANO CALABRO: Suoni, Luci e Ombre della Natura


Al via dal 2 all’11 ottobre Suoni, luci e Ombre della Natura, festival promosso dal Teatro dell’Acquario con il Comune di Morano Calabro e la Regione Calabria, in collaborazione con Il Nibbio e Amo Cosenza, nell’ambito dei contributi POIn Fesr 2007-2013. Teatro, musica, laboratori, incontri, nello splendido Borgo di Morano, intorno al Castello, l’Albergo e il Museo diffuso, le vecchie case, i vicoli, le scalinate, le piccole botteghe artigiane, gli scorci del Pollino che affacciano all’improvviso tra i vicoletti.

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NO TRIV: depositati in Cassazione i quesiti referendari da parte di 10 regioni compresa la Calabria

I rappresentanti dei consigli regionali di dieci regioni, tra cui anche la Calabria, hanno depositato in Cassazione sei quesiti referendari contro le trivellazioni entro le 12 miglia e sul territorio. Capofila dell'iniziativa è la Basilicata. Le altre regioni che si sono fatte promotrici del referendum sono Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Liguria, Campania e Molise.

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Giudiziaria: chiesto il rinvio a giudizio del Consigliere Regionale Giuseppe Graziano

I sostituti procuratori di Catanzaro Domenico Guarascio e Paolo Petrolo hanno chiesto il rinvio a giudizio di 24 persone, tra cui il consigliere regionale della Calabria Giuseppe Graziano, coinvolte nell'inchiesta sul parco eolico "Wind Farm" di Isola Capo Rizzuto (Crotone), tra i più grandi d'Europa. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di abuso d'ufficio, falso e interposizione fittizia di quote societarie. Graziano è coinvolto nell'inchiesta in qualità di ex componente del Via regionale che ha espresso parere favorevole circa la compatibilità ambientale del progetto. Il Parco eolico di Isola Capo Rizzuto è stato sequestrato il 13 luglio del 2012 su disposizione della Dda di Catanzaro. Tra le altre persone coinvolte nell'inchiesta c'è anche Pasquale Arena, di 62 anni, dirigente del Comune di Isola Capo Rizzuto e nipote del boss dell'omonima cosca della 'ndrangheta Nicola Arena. La Dda di Catanzaro, infatti, ipotizza che lo stesso Nicola Arena avrebbe avuto interessi nella realizzazione del Parco Eolico. La struttura ha 48 pale eoliche ed un valore di alcune centinaia di milioni di euro.

Giacinto De Pasquale

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